Login Registrati
'A mano libera' a Teramo: incontri organizzati dal Centro di cultura delle donne

'A mano libera' a Teramo: incontri organizzati dal Centro di cultura delle donne

Giovedì 19 aprile incontri con le classi del Liceo "G. Milli". con le detenute della Casa circondariale, con il pubblico nella sala Consiliare del Rettorato dell'Università degli Studi di Teramo

Mercoledi, 18/04/2018 - Giovedì 19 aprile 2018, Tiziana Bartolini, Paola Ortensi e Agnese Malatesta saranno a Teramo per presentare il libro "A mano libera, donne tra prigioni e libertà" (Ed. Coop. Libera Stampa, 2017) nell'ambito del Progetto "Soggetto Donna: Scrittura e altre Arti – Stereotipi sessisti e violenza di genere – Omofobia" organizzato dal centro di cultura delle donne "H. Arendt" in collaborazione con l'Università degli Studi di Teramo.
Il libro, con un'intervista alla Direttrice Del Grosso e prefato da Agnese Malatesta, raccoglie testi scritti nel laboratorio tenuto da Tiziana Bartolini e Paola Ortensi nella Casa Circondariale femminile di Rebibbia dal 2015 al 2017.“Della detenzione femminile si parla poco: l’intento del libro è farla conoscere nelle sue specificità e molteplici sfaccettature, spiegano le curatrici. Siamo consapevoli delle differenze che ci sono tra chi ha avuto destini tanto diversi, ma pensiamo che l’essere donne ci accomuni molto più di quanto si immagini. Vogliamo anche sollecitare uno scambio tra il dentro e il fuori per far conoscere la detenzione delle donne e la complessità delle circostanze che le portano in carcere”. Come osserva la direttrice del carcere Ida Del Grosso, nell’intervista pubblicata nel libro, a causare i reati tra le donne c’è spesso la dipendenza da una relazione affettiva violenta o comunque non paritaria. Ecco, quindi, che la consonanza tra sconosciute e l’incontro con la storia delle conquiste delle donne può offrire qualche spunto di riflessione, ulteriore strumento utile a decodificare percorsi di vita difficili e dolorosi. Perché anche il carcere è un’istituzione costruita su un unico modello, quello maschile, che poco considera le diversità di genere.
Ecco gli appuntamenti della giornata:
- alle ore 10.30, data la rilevante importanza civica, il libro sarà presentato dalle curatrici alle studentesse e agli studenti nelle aule del Liceo "G. Milli".
- alle ore 12.30, nella Sezione femminile della casa Circondariale di Teramo, Tiziana Bartolini, Paola Ortensi e Agnese Malatesta dialogheranno con le detenute sui testi scritti nella Sezione femminile del carcere di Rebibbia. Introdurrà Guendalina Di Sabatino. Parteciperanno: Luciano D'Amico, Magnifico Rettore dell'Università di Teramo, Maria Cristina Giannini e Laura Concetta Di Filippo, docenti di Criminologia Facoltà di Giurisprudenza UniTe, Elisabetta Santolamazza, funzionaria giuridico-pedagogica della Casa Circondariale di Teramo. Faranno parte della delegazione: Lunella Cerquoni, Capo di Gabinetto della Provincia di Teramo, Adele Lisciani, capo ufficio stampa dell'Università di Teramo, Annamaria Balducci, segretaria del Rettore, Daniela Di Ferdinando, docente nella Casa circondariale di Teramo dell'IIS "Di Poppa – Rozzi".
- alle ore 15.30, il libro sarà presentato nella sala Consiliare del Rettorato dell'Università degli Studi di Teramo.
L'incontro sarà moderato da Guendalina Di Sabatino, ideatrice e organizzatrice del Progetto "Sogetto Donna".



Lascia un Commento

©2017 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.6292 del 7 Settembre 2001 - P.IVA 00906821004
Privacy Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®