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Poesia/Barbara Carle
Toccare quello che resta
Essenzialità di forme come accensione e incandescenza
Barbara Carle è poeta, traduttrice e critica. È docente alla California State University di Sacramento. Ha pubblicato “Don’t waste my beauty/Non guastare la mia bellezza” (2006, traduzione di Antonella Anedda), “New Life/Vita nuova” (2006), “Tangible Remains/Toccare quello che resta” (2009).
(libro)
La sua copertina rigida
contiene
angoli
che si aprono
al tocco.
Offre pagine
che bisbigliano
tra le mani.
Attira le dita
completamente
ma non si completa
senza essere toccato.
(sciarpa)
Una fibrosa delicatezza scivola tra le dita
avvolge il corpo di seta
mentre armonizza fini infiniti
nella sostanza del suo fascino.
Sfila impercettibilmente fra le mani
si strappa deliziosamente quando è tirata
sa adattarsi a tutto come una carezza
si muove come una lunga treccia azzurra di cielo.
(cucchiaio)
La bocca culla la piccola scodella
la lingua lecca il suo fondo rotondo
si annida allegramente nel finto grembo
volteggia gioiosamente nella paletta concava
strettamente appoggia la sua pancia d’argento.
(finestra)
Incornicia la luce.
Filtra la morte.
Chiude.
Sbatte.
Si apre.
Danna.
Tace.
Ti fa uscire
dalla mente.
(30 Settembre 2011)
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COMMENTI (5)
Il 12 Ottobre 2011 Scuderi Antonio ha scritto:
Come i migliori haiku giapponesi, i poemetti di questa raccolta trasmettono quei sentimenti che a volta ci colpiscono attraverso le immagini e le esperienze quotidiane. È un vero piacere di leggere.
Il 20 Ottobre 2011 Gelber Lizi ha scritto:
Amo questa raccolta bilingue, dove i testi si traducono e si completano a vicenda.
Sono poesie che incantano con la loro ingannevole semplicità, in cui ogni parola diventa una pietra preziosa.
Elegante e giocosa, la scrittrice distilla il nostro ordinario per rivelarci un mondo straordinario.
Il 24 Ottobre 2011 Luciano Bernadette ha scritto:
Bellissima e commovente raccolta di poesie che nascono dall’osservazione e riflessione sul quotidiano e sull’intimo, poesie che ci portano per mano attraverso gli spazi esterni e interni di vita passata e presente. Immagini e parole che riflettono l’appassionato, infaticabile impegno del poeta che riordina la vita regalandoci un catalogo, un ritratto di altissima sensibilità artistica e umana.
Il 12 Dicembre 2011 carle barbara ha scritto:
L'editore di questo libro, che non viene segnalato
in questa recensione, è GHENOMENA.
Il loro sito si trova a:
http://www.ghenomena.it/
Grazie a Luca Benassi e a noidonne per la possibilita'di chiarire questo punto.
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