Dalla rete: Arti, Musica e Cultura

Oltre il Mio Destino, la storia di una "tigressa"

Semplicemente una storia da raccontare... Una sfida a braccio di ferro con il destino che terrà con il fiato sospeso sino all’ultima parola. Una storia vera svelata in un romanzo dal ritmo magnetico, dove ogni dettaglio è fottuta verit&

inserito da Barbara Saccagno

Iniziamo dalla fine, dicendo che questa storia, dove la realtà supera la fantasia, si conclude fortunatamente con un 'lieto fine'.

Oltre il Mio destino è un romanzo autobiografico che non lascia indifferenti.
Ogni parola scorre veloce in un ritmo concitato da togliere il fiato dove la protagonista, che ha scelto di adottare il nom de plume Nina, esiste in carne ed ossa ed ha vissuto ogni singolo attimo sulla sua pelle, tatuando indelebilmente tutte le sensazioni, le paure, gli insegnamenti e la speranza che un cancro nel bene o nel male lascia addosso ai sopravvissuti.

Storie di giovani donne alle quali è stato diagnosticato un tumore in fase avanzata e sono riuscite a vincere, dopo una dura lotta che qualche strascico lascia sempre, ce ne sono tante.
Molte sono le giovani madri che lottano per rimanere accanto ai propri figli, trovando la normalità nella burrasca e cercando di non cancellare ciò che rappresentano.
Ed allora qual'è la particolarità di Oltre il Mio Destino?
Ogni storia è unica, qui gli elementi chiave sono la sincerità e l'onestà di Elena, autrice e protagonista. Nina racconta luci ed ombre dell'Odissea di un malato che si trova catapultato in un mondo "altro" , dove ci si sente appestati, emarginati dalla vita vera che al di là del tumore scorre lieta e veloce non accorgendosi del dramma.
Il libro è un pugno nello stomaco, pur filtrato da censure del ricordi e dalla necessità di alleggerire una storia drammatica toglie il fiato, eppure non si rinuncia mai all'ironia e al sorriso.
Gli ingredienti giusti ci sono tutti, una famiglia, paracadute per le paure della protagonista, una figlia piccina che è la sua ragione di vita, dei medici straordinari che l'hanno coccolata e spronata, la fortuna che nonostante tutto non l'ha abbandonata, la Fede che l'ha accompagnata quando solo un miracolo sembrava essere la soluzione possibile...
Ma non sono state tutte rose... il tumore l'ha messa a dura prova, sfinendola fisicamente e mentalmente, ha avuto una recidiva che l'ha costretta ad affrontare cure innovative senza la certezza di un successo; un'oncologa bravissima ma algida che le incuteva timore e la spaventava ogni volta; la mancanza di un compagno accanto in quel periodo tanto delicato, nel momento del bisogno l'ha abbandonata ferendola psicologicamente con la sua indifferenza e cattiveria; la paura del buio che nonostante tutto è rimasta ancora oggi.
Colpi di scena, corse disperate contro il tempo in assenza di sicurezze eppure la speranza non verrà mai meno, perchè la forza di una donna è la sua fragilità ancorata a corazze d'acciaio.
“Il risultato è un libro da leggere come una bella storia, perché è vera, lasciandosi coinvolgere senza pregiudizi, perché è davvero una vicenda che infonde speranza e che potrà aiutare molte persone”.
Piera Mazzone
Direttore Biblioteca Farinone Centa Varallo Sesia

Dice Elena "Sono felice che la mia esperienza dolorosa, perchè non posso nascondere la drammaticità di quel capitolo della mia vita, sia oggi d'aiuto a chi come me affronta il tumore. Ricevo spesso parole di gratitudine per la speranza e il coraggio che i lettori ritrovano nella mia vicenda e questo è importante. Il tumore si sconfigge insieme e una parola è un balsamo straordinario nel buio".

Pronunciare la parola "tumore" spaventa ancora, purtroppo non possiamo ad oggi cancellarlo con un colpo di spugna, ma imparare a conoscerlo, parlarne con sincerità e trasparenza è una strada che si può percorrere insieme verso nuove consapevolezze, nella speranza che prima o poi questo male si possa debellare definitivamente.

Un libro forte e bellissimo che porta la luce nella nebbia senza mai perdere la capacità di sorridere.

| 09 Febbraio 2016
Collegamento oltreilmiodestino.jimdo.com/






// Vuoi lasciare un commento? Se vuoi lasciare un commento e sei registrato Accedi
Se vuoi lasciare un commento e sei non sei registrato Registrati
// Primo Piano

Moni Ovadia: La pace? Impossibile, senza giustizia - In tour con la Moni Ovadia Stage Orchestra, Senza Confini Ebrei e Zingari ha fatto tappa ad Ariano Irpino nell'ambito del FolkFestival... (Continua)

FESTIVAL DI BIOETICA: prima edizione - Il 28, 29 e 30 agosto a Santa Margherita Ligure si tiene la prima edizione: la salute al centro dei dibattiti... (Continua)

Marocco / Concorso per notaio senza divieto per donne - di Carla Pecis* - A ottobre in Marocco per la prima volta le donne potranno partecipare al concorso per diventare 'adoul'... (Continua)

Vedi tutti »
// Ricerca nel Sito
// Le Nostre
   Esperte
Foto di Carpinelli Cristina
EUROPA ORIENTALE
Foto di Avetta Paola
LE DONNE E LE RIFORME
Foto di Irace Emanuela
MEDIO ORIENTE
Foto di Vaccaro Silvia
DIRITTI UMANI
Vedi tutte »