Dal 6 all'8 febbraio 2026 per la prima volta l’arte contemporanea entra nella Casa circondariale 'Rocco D'Amato' di Bologna
Per la prima volta l’arte contemporanea entra dentro la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, trasformando il carcere in un luogo di dialogo e di partecipazione culturale
L’arte messa alla prova: Anila Rubiku. I’m still standing
A cura di Elisa Fulco
Promosso da Associazione Acrobazie
In collaborazione con la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna
CASA CIRCONDARIALE “ROCCO D’AMATO”
6 – 8 febbraio 2026
L’ Associazione Acrobazie presenta l’installazione “L’arte messa alla prova. I’m Still Standing” dell’artista italo-albanese Anila Rubiku, a cura di Elisa Fulco, che è visitabile nella Casa Circondariale 'Rocco D’Amato' di Bologna. E' la prima volta che l’arte contemporanea entra in un carcere, trasformandolo in un luogo di dialogo e di partecipazione culturale.
Si tratta di quattro strutture organizzate negli spazi riservati ai colloqui con i familiari e i legali delle persone detenute, ispirate alla . canzone di Elton John (I’m still standing) il cui tema è dedicato alla resilienza e alla speranza. Saranno esposti: una serie di uccelli, quale metafora del possibile riscatto del femminile (Hope is the things with feathers, 2022); i disegni con le protesi dei veterani con le soluzioni creative adottate per restare in piedi (I’m still standing, 2019); le porte ricamate ispirate agli accessi segreti dei palazzi milanesi quali simboli delle seconde possibilità; i ritratti astratti delle detenute albanesi mostrano sbarre da forzare per uscire da un sistema di giustizia con impronta maschile.

Ingresso libero
per accedere è richiesto un documento e si dovrà compilare una liberatoria
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