Sabato 28 marzo 2026 dalle ore 16 in Largo Sant’Agostino tutte e tutti insieme per costruire e portare in corteo il grande Tappeto di pace cucito dalle donne e dalle scuole modenesi
Un grande gesto collettivo, simbolico e concreto promosso dalla società civile modenese, con il patrocinio del Comune di Modena, si realizzerà sabato 28 marzo con “DISARMARE la CITTÀ di MODENA – Tessiamo insieme un grande Tappeto di Pace”, iniziativa pubblica che si svolge contemporaneamente nelle tantissime piazze d’Italia aderenti alla campagna nazionale “Disarmare le città”, promossa dalla Rete 10, 100, 1000 piazze di donne per la Pace e localmente da La Casa delle donne di Modena e Casa per la Pace Modena in collaborazione con le tante associazioni aderenti.
Dalle ore 16.00, in Largo Sant’Agostino, cittadine e cittadini potranno contribuire alla costruzione finale del Tappeto di Pace, sedendosi insieme per cucire o per scrivere una parola, una frase o la propria firma. Tessere, cucire e rammendare — gesti storicamente legati all’esperienza delle donne e alla cura dei legami — vengono portati nello spazio pubblico come pratica simbolica e politica che oppone alla logica della guerra quella della relazione, della riparazione e della responsabilità verso il mondo. Più di 50 donne e alcune classi delle scuole cittadine hanno lavorato nei laboratori organizzati nel mese di marzo presso La Casa delle donne di Modena e Casa per la Pace Modena per preparare i teli che comporranno il grande Tappeto di Pace. Da un’idea nata da Claudia Villani di Palermo è questo un percorso partecipato che ha rafforzato le relazioni, intrecciato non solo stoffe e fili, ma anche una visione culturale volta a riportare la pace al centro della vita pubblica. Si parte alle 16.00, in Largo Sant’Agostino dove la piazza diventerà un laboratorio pubblico a cielo aperto con l’allestimento finale del Tappeto di pace e la partecipazione diretta della cittadinanza. Alle 17.45 è previsto il raduno delle partecipanti e dei partecipanti per preparare la sfilata e alle 18.00 partirà la sfilata del Tappeto di Pace lungo la via Emilia fino a Largo Porta Bologna, trasformando le strade del centro in uno spazio di testimonianza pubblica per il disarmo e la pace. «Un enorme grazie va a tutte coloro che, partecipando ai laboratori, hanno costruito i teli con cui realizzeremo il grande Tappeto di pace. Una grande azione collettiva delle donne che a Modena, come in tutta Italia, si sono attivate per cucire insieme quale atto di pace e di cura della vita», dicono Caterina Liotti, presidente de La Casa delle Donne di Modena e Renata Matteucci, Casa per la pace di Modena — «Quella di sabato sarà una giornata di partecipazione della società civile in cui le piazze diventano luoghi di impegno per un mondo disarmato». La Rete 10, 100, 1000 piazze di donne per la Pace riunisce donne impegnate nei movimenti per la pace, il disarmo e la giustizia sociale e ambientale. Il percorso proseguirà con la manifestazione nazionale del 20 giugno 2026 a Roma, dove confluiranno gli arazzi e i tappeti realizzati nei diversi territori italiani, portando nella capitale parole e segni di una mobilitazione collettiva per la pace nel mondo in crescita.
A Modena hanno aderito alla manifestazione le associazioni femminili e femministe: Blu Bramante, Casa delle donne contro la violenza OdV, Centro documentazione donna Ets, Differenza Maternità OdV, Donne nel Mondo OdV, Donne in Nero, Gruppo Donne e Giustizia, La Casa delle Donne di Modena, Le Cence, UDI (Unione donne in Italia). Hanno aderito anche i coordinamenti femminili delle organizzazioni miste di Modena: ANPI, ARCI, Casa per la Pace Odv, CGIL, Comunità di base del Villaggio Artigiano, Croce Blu, CSI, CSV Terre Estensi, FIAB, Gruppo Carcere-città, Modena per la Palestina, Movimento nonviolento, Social Point, Rete Lilliput, SPI-CGIL.
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