Dalla XIV Festa del Cinema di Roma (Alice nella Città) alle sale: il film di Casey Affleck racconta il tentativo disperato di un padre di proteggere la figlia di 11 anni
Martedi, 05/11/2019
“Come film-maker - prosegue Affleck - sono attratto dalle storie che mettono in risalto la nostra umanità: come padre di due figli, ho raccontato loro molte storie della buona notte e, per mantenere le cose interessanti, iniziavo con nuovi personaggi in nuove situazioni impossibili e provavo a trovare per loro un percorso credibile verso una conclusione trionfante. “Light of my Life” è nato su questa scia ed è un film molto personale per me: ho iniziato a scrivere la storia con l'arrivo dei miei figli e col tempo l'esperienza da genitore è cambiata. Dopo aver divorziato, la storia ha preso la sua forma definitiva. Nonostante tutta la fantascienza presente, questa è una storia sull'essere un genitore single, in lutto per la perdita della famiglia.”
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