“NON UNA DI MENO”, nei paesi della provincia di Taranto
Si è costituito il 2 febbraio scorso a Pulsano, in provincia di Taranto, il Movimento “NON UNA DI MENO”, ne fanno parte le donne dei comuni di Pulsano, Leporano, Taranto, Manduria, Faggiano, Lizzano, Grottaglie, Fragagnano, Carosino S. Giorgio
Un movimento in cammino, pronto a rivendicare diritti sulla carta ma disattesi da anni, per questo si metteranno in atto convegni e attività in itinere che coinvolgeranno donne delle istituzioni, sindacati, l’associazionismo nel suo complesso per dare una continuità allo “Sciopero delle donne” che si è tenuto l’8 marzo in tutto il mondo. E proprio dall’otto marzo si è partiti dal comune di Faggiano per una serie di interventi con sindacaliste, docenti, amministratori, avvocati di Taranto per discutere e diffondere i valori dell’uguaglianza seppure nella differenza e di pari opportunità. Le donne e uomini del mondo che sono intervenuti hanno visto la presenza del Sindaco di Faggiano Antonio Cardea , della presidente di Taranto e Provincia di Se Non Ora Quando Giovanna Massafra, dell'avvocato Alessandro, Gigante del Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli avvocati di Taranto, tutti con lo stesso pensiero comune legato all’idea di giustizia e di libertà. Che forse un giorno si baceranno, come dice il Libro dei libri. “Finché le donne subiscono violenza, non c’è nulla da festeggiare, ma è ora di dire basta ai soprusi”, spiega Giovanna Massafra. Il movimento ha iniziato a creare presidi e dibattiti partendo dal tribunale di Taranto che ha appoggiato l’iniziativa, (sono tante le donne nel mondo che possono raccontare anche le umiliazioni subdole, nascoste tra le mura domestiche) e farà tappa con vari momenti d riflessione e di informazione in diversi Comuni della provincia ionica”. Ha aderito quindi all’iniziativa, come ci dice la Presidente, il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati del foro tarantino. “Come avvocati – afferma Alessandro Gigante – ci battiamo perché in Italia ci sia la certezza della pena. Le violenze vanno denunciate, la difesa tende a screditare la vittima e questo non fa altro che aumentare le umiliazioni subite da una donna. Parlo da uomo e sono onorato di essere stato eletto dai colleghi e soprattutto dalle colleghe per questo incarico, delicato, oggi quanto mai precario ma che possiamo rinforzare con la certezza del fare gruppo, fare rete; l’ 8 marzo 2017 "NON UNA DI MENO" ha fatto tappa nel Foro dei due Mari, col presidio organizzato presso il tribunale dal CPO di Taranto. Per questo ringrazio ( si legge nella pagina comitato pari opportunità Ordine Avvocati Taranto) Giovanna Massafra, Iulica Pisanello, l'Avv. Zaccaria del centro antiviolenza, il Segratario del CPO Avv. Barbara Pirelli e tutti coloro che sono intervenuti al presidio”.
“Vogliamo unirci alla marea globale determinata a rifiutare la violenza contro le donne in tutte le sue forme, l’oppressione psicologica, culturale e istituzionale che relega le persone in ruoli stereotipati, lo stupro e le molestie, vogliamo evitare l’abbattimento delle risorse destinate ai centri antiviolenza, la precarietà e i tagli del welfare che ci obbligano a svolgere il lavoro di cura e riproduttivo gratuitamente o in cambio di un misero salario, gli attacchi alla libertà sessuale e ai diritti riproduttivi, le discriminazioni e le gerarchie di genere che fin dai banchi di scuola invadono i media e l’intera società, il razzismo che colpisce ogni giorno le migranti”, questo è stato detto in modo collettivo dalle donne presenti in sala consiliare. Ed è stato rimarcato con la musica, che è il linguaggio universale dell’essere umano, che rompe le barriere che non ha steccati. La voce bellissima di Alfonsina Y El mar per Non una di meno. Per il cuore di Giovanna Massafra e tutti i presenti. Per i cuori di tutte le donne e anche per il mio, che scrive come redattrice di Inondazioni web.
Senza dimenticare di ringraziare i maestri Santino Mandolla al mandolino e Piero Rossi al pianoforte. Le note di Summertime ci hanno ricordato i prossimi appuntamenti. Seguiteci sulla pagina Fb e sui siti ufficiali.
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