Diminuiscono le iscrizioni e aumentano le rinunce delle famiglie. Dove vanno i nidi a Roma, che erano una rete di eccellenza? Associazioni e mondo cooperativo interrogano il Campidoglio
Lunedi, 14/05/2018
Le realtà firmatarie, inoltre, contestano la presunta “maggiore qualità” rivendicata dalla Sindaca. “In questi anni la collaborazione tra il pubblico e il privato ha innalzato la qualità di tutti servizi, costruita attraverso un sistema formativo congiunto con scambi di esperienze e gemellaggi tra coordinatori educativi. Un impoverimento di questa intelaiatura è un elemento fortemente penalizzante per la qualità. Un’amministrazione pubblica amica dei minori e delle donne dovrebbe puntare al miglioramento dell’accessibilità ai servizi per le famiglie, che con la limitazione della libertà di scelta, invece, peggiora drasticamente”.
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