Danzatori e danzatrici contemporanei sono protagoniste dell'esposizione allestita a Milano (The Kitchen art gallery) e visitabile fino all'11 novembre
Lunedi, 12/10/2026
Benedetta Pitscheider (Milano, 1973) è fotografa professionista da circa vent’anni. Nel 2010 si specializza in Fotografia di Scena all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, per cui documenta le produzioni teatrali per la regia di Peter Stein, Davide Livermore e Francesco Ventriglia. Dal 2010 al 2014 collabora al corso AMA presso Accademia del Teatro alla Scala. Nel 2013 segue il coreografo Henry Oguike in “White Space” e “V4: The Seasons”, per il Teatro Comunale di Bolzano. Nel 2016 è fotografa ufficiale di Bolzano Danza dove ritrae le produzioni di importanti compagnie e artisti di rilievo internazionale e nazionale come Alonzo King Lines Ballet, Gauthier Dance e Alessandro Sciarroni. Come fotografa di scena sviluppa réportage di spettacoli e concerti al Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Bellinzona, Teatro Comunale di Bolzano, Teatro Sociale di Como, MiTOSettembremusica, TeatroStudio Melato di Milano. Ritrae formazioni vocali come i SwingleSingers, gli ItalianHarmonists, Intende Voci Ensemble, e documenta il lavoro di Ingo Metzmacher con l’Orchestra Filarmonica della Scala e dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, diretta da Anthony Negus. La danza e la navigazione diventano negli anni ambiti privilegiati della sua ricerca sul dinamismo fisico e relazionale. Fotografa onboard e a terra per Classemini Italiana, Slam, Azzurra e Maserati. Per il personal branding di singoli professionisti/e ritrae danzatori, coreografi, musicisti, cantanti, attori, registi e navigatori. Dal 2016 cura l’identità visiva di MilanoContemporaryBallet di Roberto Altamura. Le sue fotografie sono pubblicate, tra gli altri, su La Stampa, Sportweek, Marie Claire, Elle, GQ Italia e Bolina, oltre che in pubblicazioni e progetti editoriali. Blooming. Lo sguardo del possibile è la sua seconda mostra personale, dopo Lo Sguardo Discreto (MFF, 2020). www.pitsfoto.com