Imprenditrici agricole di Donne in Campo-Cia indicano la strada per la ricostruzione dopo il sisma: puntare sul “boom” di canapa e piante officinali
Martedi, 13/06/2017
"Abbiamo voluto questo appuntamento per rimarcare la solidarietà e la vicinanza della Confederazione alle popolazioni colpite dal sisma - osservano le organizzatrici -, ma anche per spiegare numeri e opportunità di mercato che ruotano intorno al comparto. Possibilità che possono aiutare gli agricoltori in un’ottica di ricostruzione in zone a forte vocazione rurale come Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. La canapa rappresenta un’occasione unica per i territori -sottolineano le Donne in Campo della Cia-. Da una parte contribuisce a ridurre il consumo di suolo, diserbare i terreni e bonificarli dai metalli; dall’altra è una produzione versatile grazie ai suoi mille impieghi. Prima di tutto in campo alimentare: dalla pasta al pane alla farina, che non contiene glutine, fino all’olio ricco di Omega 3 e dalle spiccate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. E poi nel settore abbigliamento e arredamento, con la produzione di tessuti resistenti e green perfetti per maglie, vestiti, borse, tappeti, ma anche sacchi, corde, teloni e imbottiture per materassi. In più, dalla canapa si ottengono mattoni ecologici e sostenibili da usare nella bioedilizia e pellet per il riscaldamento delle case, senza dimenticare gli utilizzi per detersivi, tinte e colori, solventi e inchiostri".
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