Fibromialgia: bene l'inserimento nei LEA (Livelli Essenziali Assistenza)
CFU-Italia sottolinea che la patologia finalmente è tra quelle riconosciute nel SSN con la possibilità di alcune esenzioni. Il prossimo obiettivo è ottenere una legge
Giovedi, 08/10/2026
Riceviamo e pubblichiamo “Siamo usciti dall’indivisibilità. Questo non significa che abbiamo tagliato il traguardo, ma certamente che siamo ai blocchi di partenza”. Con questa metafora Barbara Suzzi, Presidente di CFU-Italia, riassume l’inserimento della fibromialgia nei LEA (Livelli Essenziali di assistenza). Tradotto, la sindrome rientra oggi tra le patologie riconosciute, con una serie di esenzioni, nel SSN.
Sintetizzando è prevista una visita di controllo ogni 12 mesi, un ciclo di 10 sedute di gruppo di rieducazione motoria di gruppo, cure termali indipendentemente dai criteri di severità una visita psichiatrica ogni 12 mesi, in caso di comorbità psichiatrica. Il tutto basato su criteri di severità restrittivi e in quanto tali ‘penalizzanti’.
“Tuttavia - ribadisce Suzzi - è un grande passo, che ci consente di affrontare con la ‘dignità del riconoscimento’ la prossima battaglia, ossia una legge che faccia sintesi dei DDL presentati e fermi, quindi lettera morta, in Senato”.
Suzzi respinge al mittente anche le imputazioni “di chi grida che avendo ottenuto poco avremmo dovuto opporci. Ma è questo poco – rimarca - che ci permetterà di muoverci. Ed è un poco ottenuto con perseveranza”.
CFU-Italia ringrazia chi “negli anni ci ha supportato, a partire dalla già vice presidente della Commissione Sanità del Senato, Paola Boldrini. Poi deputati e senatori di differenti orientamenti e partiti, quindi Loredana De Petris, Walter Rizzetto, Antonio Gaudioso, Roberto Speranza, Guerino Testa, Maria Elena Boschi, Elena Murelli, Ylenia Zambito, Sergio Costa, Elisa Pirro, Ilenia Malavasi, Stefania Ascari, Luana Zanella, Felicia Gaudiano. Oggi, la premier Giorgia Meloni e il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, “con cui nel tempo abbiamo interloquito”.
“Oggi – chiude Suzzi – sono molti a mettere la propria bandierina su questo successo. Il che fa un po’ ridere e un po’ tristezza. Le fonti ufficiali, ripercorribili, azzerano le chiacchiere”.
Intanto CFU-Italia, che proprio nei giorni scorsi, alla Camera dei Deputati, su iniziativa del vice presidente, Sergio Costa, ha presentato un progetto prodotto da Radio Rai sulla fibromialgia – il podcast ‘Dentro la fibromialgia’, con voci di pazienti e professionisti, prepara momenti di confronto pubblico sui canali social di Cfu-Italia odv.