I mille volti della censura: incontro organizzato da Donne di carta APS
«Contro lo spirito antitedesco, consegno alle fiamme gli scritti di…»
Questa è la formula pronunciata durante il Rogo dei libri nazista del 1933. Le parole precedono sempre il fuoco. Prima si nomina. Poi si esclude. Infine si cancella.
Mercoledi, 29/04/2026 - Il prossimo 8 maggio alle 17,30 presso la Fondazione Matteotti, in via dell’Arco del Monte 99/a, Roma, si terrà l’incontro I MILLE VOLTI DELLA CENSURA. Aprirà l’incontro il presidente della Fondazione Matteotti, Alberto Aghemo. Interverranno Flavia Amabile, Madel Crasta, Roberta Lisi (G.I.U.L.I.A.), Sandro Medici, Lucio Saviani.
Da anni Donne di carta APS ha istituito il 10 maggio GIORNATA CONTRO LA CENSURA. Nata dalla memoria del Rogo dei libri nazista del 1933 è diventata, nel tempo, uno spazio di riflessione sul presente. Perché la censura è un meccanismo attivo, quotidiano, che attraversa linguaggi, istituzioni e media.
Non brucia soltanto libri. Oscura verità. Filtra informazioni. Decide chi ha diritto di parola.
Colpisce il giornalismo d’inchiesta, soprattutto quando è uno sguardo di donna a raccontare il mondo. Colpisce chi documenta i crimini e viene delegittimata perché chiama le cose con il loro nome. Colpisce i popoli, le storie rimosse, le narrazioni non allineate. Colpisce il dissenso, trasformandolo in colpa, in reato.
È dentro questo scenario che nasce I MILLE VOLTI DELLA CENSURA. Una conversazione a più voci partendo dalle proprie esperienze e competenze. Una scommessa accolta da giornaliste e giornalisti, filosofe e filosofi, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle biblioteche, e che si estende al pubblico in sala per rimettere al centro ciò che viene rimosso dal discorso dominante.
Accanto alle parole analitiche ci sarà un altro gesto, più antico e ostinato, quello delle persone libro di Donne di carta.
Donne di carta APS, nasce nel 2008 da un’idea di 4 donne che lavorano nella filiera editoriale, da cui il nome come rivendicazione di maternità.
Dal 2009 è portavoce italiana del Proyecto Fahrenheit 451 las personas libro di Antonio Rodriguez Menendez che trasforma la finzione narrativa in realtà: le persone libro imparano testi a memoria e vanno ovunque a dirli soprattutto là dove non ci sono libri.
Nel 2011 l’Associazione pubblica La Carta dei diritti della lettura, (seconda ediz. in quattro lingue del 2018) che riceve una medaglia di rappresentanza dal presidente della Repubblica Napolitano, per ribadire che leggere non è un privilegio ma uno strumento di crescita e di sviluppo della persona. Dal 2020 gestisce due biblioteche popolari di comunità nate dal recupero di libri destinati al macero e da donazioni: una dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi e l’altra, unica a Roma, specializzata nella scrittura delle donne.
Le persone libro affidano i testi alla loro memoria e li restituiscono ad alta voce, ovunque, soprattutto là dove i libri non arrivano o rischiano di scomparire. È una scelta politica. Se la censura cancella, loro ricordano.
Se il discorso dominante costruisce oblio, loro costruiscono memoria viva contraddicendo il potere della censura, parola dopo parola. Un atto di resistenza. Bavaglio. Boicottaggio. Controllo. Delegittimazione. Dissenso. Divieto. Filtraggio. Oscuramento. Ostracismo. Restrizione. Soppressione. Cancellazione. La censura lavora così. Dalla capacità di riconoscerla dipende la libertà di tutte e di tutti.
Per informazioni ed interviste: info@donnedicarta.org
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