Nella selezione ufficiale 2026, comprese le sezioni parallele, si conferma l’aumento dei film a regia femminile, al 34% e oltre. A Julianne Moore e Margherita Spampinato i Premi Women In Motion 2026
Mercoledi, 13/05/2026 - Il 79° Festival di Cannes, che si svolge quest’anno dal 12 al 23 maggio, si apre sotto il segno delle donne, anche se non con film di registe italiane (e neppure di italiani, parità di assenza!) in competizione. A livello internazionale cresce invece la presenza femminile dietro la macchina da presa, visibile e valorizzata in tutte le sezioni del Festival: si direbbe quasi che il cinema al femminile non è più un’eccezione da celebrare, ma una componente strutturale della selezione ufficiale che, quest’anno, conferma una tendenza ormai consolidata: le registe non sono più una minoranza simbolica.
"Oggi vediamo sempre più registe nel cinema emergente e questo si riflette progressivamente anche nel concorso - ha poi sottolineato Fremaux – anche i numeri mostrano un progresso, ma lento e ancora insufficiente. C’è bisogno di un cinema più al femminile affinché, come accade in letteratura e in musica, il punto di vista e la sensibilità delle donne vengano maggiormente presenti nel mondo del cinema e non ci siano solo western. La riflessione sulla presenza femminile nel settore deve coinvolgere l'intera filiera, a partire dalle scuole di cinema e dai criteri di assegnazione dei finanziamenti alle sceneggiature”.
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