Il femminicidio di Clara Ceccarelli (20 febbraio 2021 a Genova), che ha pagato in anticipo il proprio funerale nella certezza che il suo ex compagno l'avrebbe uccisa
Martedi, 11/05/2021
Clara, chiamata come milioni di donne a rispondere alla vulnerabilità dei suoi cari, ha temuto che, senza di lei, essi difficilmente avrebbero avuto accesso ad una buona cura, cioè ad una cura la cui efficacia si misura sul riconoscimento dell'umanità dell'altro e, dunque, della sua fragilità, di un altro non astratto, ma incarnato e situato, portatore di uno specifico punto di vista sul mondo nonché di bisogni particolari.
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