Sabato 14 novembre 2026 con inizio alle ore 18.00, apre i battenti alla Galleria Rettori Tribbio di Trieste (piazza Vecchia 6), la mostra di pittura di Gabriella Dipietro “La fabbrica dei sogni”
Chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dall'immaginazione, dalla magia che solo i sogni sanno regalare: i dipinti di Gabriella Dipietro ci conducono in un mondo onirico che profuma di eleganza senza tempo. “La fabbrica dei sogni” produce, prima di tutto, immagini interiori che diventano anche ricordi collettivi: Claudia Cardinale, Marilyn Monroe, Burt Lancaster, Marcello Mastroianni, Gino Cervi e Fernandel sono solo alcuni dei volti che ci riportano a un mondo passato che assume nuova energia nelle pennellate precise e poetiche di Dipietro.
I fotogrammi della nostra artista racchiudono memoria personale, sogni e desideri. Sono come fotografie, frammenti di pensieri che riaffiorano dalla “scatola” dei ricordi personali.
In queste opere, la pittura incontra anche le parole, non per spiegare l'immagine, ma per completarla, aprendo uno spazio in cui il ricordo si fa pensiero e il pensiero diventa pittura.
Ogni elemento si offre come occasione per interrogare l'immaginario condiviso e metterlo in relazione con la propria storia, lasciando emergere significati inattesi, talvolta persino all'artista stessa.
Un dipinto non sempre offre risposte; spesso, però, fa emergere domande, storie e sensazioni che continuano oltre la superficie, come un romanzo ancora da scrivere o un film ancora da montare. Proprio come la vita, fatta di tanti pezzettini che, visti nel loro insieme, compongono la nostra storia. Attraverso le sue opere, Dipietro trasforma la memoria in emozione, il ricordo in immagine e l'immaginazione in un luogo d'incontro tra esperienze individuali e memoria collettiva. Una “fabbrica dei sogni” capace di sorprenderci, di regalarci profonde emozioni, proprio come il mondo pittorico della nostra artista, che ci accompagna in un viaggio sospeso tra realtà e sogno, dando, a chi osserva le sue opere, la possibilità di riconoscersi, ritrovarsi e continuare a immaginare.
Nadia Pastorcich
Aperta fino al 27/11/2026
Orari: feriali 10-12.30, 17-19.30; domenica 10-12, lunedì e festivi chiuso.
Sabato 21 novembre alle ore 17.30 visita guidata