GLI ARCHIVI DELL’UDI. Prospettive di valorizzazione e progetti per il futuro
Venerdì 9 ottobre seminario on line
GLI ARCHIVI DELL’UDI. Prospettive di valorizzazione e progetti per il futuro
Seminario on-line. venerdì 9 ottobre 2026, ore 16
Nel 2001 nasceva l’Associazione nazionale degli archivi dell’Unione Donne Italiane (UDI). Tra le sue 24 socie fondatrici figurano storiche referenti dell’Archivio centrale come Luciana Viviani, Maria Michetti e Marisa Ombra, che ne ha assunto la prima presidenza. Il progetto ha
preso vita grazie a una forte sinergia territoriale tra le rappresentanti degli archivi locali UDI di numerose città italiane.
L’Associazione nasce con l'obiettivo di creare una rete paritaria tra tutte le realtà — sia interne sia esterne all'UDI — che custodiscono un archivio dell'organizzazione, in proprietà o in deposito, per condividere progettualità e strategie comuni. Questo percorso, come si legge nell’atto costitutivo, si riconosceva pienamente nella Carta degli intenti, il documento che dal 1983 rappresenta il patto fondativo dell’UDI post XI Congresso, e contemporaneamente sanciva una scelta storica e strategica: separare l'attività politica da quella culturale per mettere al centro la valorizzazione delle politiche della memoria.
A 25 anni da quella data, in occasione della ricorrenza, l’Associazione promuove una riflessione sulla propria storia, interrogandosi sull’attualità e sul valore di quella decisione nel seminario on-line udienzaGLI ARCHIVI DELL’UDI. Prospettive di valorizzazione e progetti per il futuro, in programma venerdì 9 ottobre 2026, ore 16.
Il seminario si aprirà con l'introduzione di Vittoria Tola, presidente dell'Associazione, seguiti dall'intervento di Caterina Liotti del Centro documentazione donna di Modena che delineerà il contesto storico in cui è nata l'organizzazione. I lavori, coordinati da Liviana Zagagnoni
dell’UDI di Ferrara, si articoleranno in due sessioni principali: la prima prevede una panoramica di interventi programmati sullo stato dell'arte e sui progetti in corso nelle diverse realtà locali e che custodiscono gli archivi dell'UDI; la seconda sarà momento di confronto e dibattito focalizzato sulle prospettive future.
Il link del collegamento si può richiedere scrivendo a: assarchivi@gmail.com