Francesca Archibugi torna a Venezia con un film - oggi nelle sale - sulle relazioni e le famiglie allargate, ma la sceneggiatura non convince
Mercoledi, 02/10/2019
L’arrivo di Mary Ann scatenerà l’emergere di verità nascoste e di malcelate menzogne, e del senso di colpa che ne consegue perché, come dice la regista, ‘Vivere’ è un film sulla capacità tutta italiana di mentire, di ‘raccontarsela’ anche di fronte all’evidenza, di non volersi assumere mai le proprie responsabilità (in entrambi i sessi) e apre un dibattito sulla famiglia e sullo stare insieme per scelta o per convenienza, e sulla difficile decisione - presa dalla Stato - di allontanare i bambini da certe famiglie per farli crescere meglio.
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