Era detta la “regina delle badesse”. Fu grande letterata e rese l’abbazia di Fontevraud un polo culturale di prim’ordine. A Pasqua 2023 le è stata intitolata una delle campane dell’Abbazia
Lunedi, 01/05/2023
La badessa de Rochechouart è alla guida dell’abbazia dal 1670 al 1704. In quel periodo, Fontevraud diventa un polo culturale di eccellenza. La badessa traduce Omero e “Il Simposio” di Platone, scambia lettere con uomini e donne di lettere del suo tempo, tra cui Madame de Lafayette, Nicolas Boileau e Racine. Di Racine, nel 1689, la badessa fa rappresentare la tragedia “Esther”, con le monache che recitavano, compresa la stessa badessa e sua sorella maggiore Françoise-Athénaïs, la marchesa di Montespan prima evocata.
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