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EVA. Un divano per l’eternità, il libro di HELGA SCHNEIDER

EVA. Un divano per l’eternità, il libro di HELGA SCHNEIDER

Il libro racconta di come la sua vita sia stata condizionata sin dalla nascita da Adolf Hitler e dalla Seconda Guerra Mondiale

Domenica, 21/12/2025 - Nella lettera ai lettori l'autrice spiega il perché di questo libro. Helga Schneider racconta di come la sua vita sia stata condizionata sin dalla nascita da Adolf Hitler e dalla Seconda Guerra Mondiale, un periodo che le ha rubato l'infanzia. La sua esperienza più traumatica è l'abbandono da parte della madre, la quale, fanatica seguace dell'ideologia razzista del Führer, lasciò la figlia di quattro anni e il fratello ancora più piccolo per arruolarsi nelle SS. La madre divenne poi guardiana nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, collaborando al genocidio. All'epoca della fuga della moglie, il padre dell'autrice era già al fronte, richiamato alle armi nella Wehrmacht. In seguito, egli si risposò con una donna di nome Ursula. L'autrice, ancora bambina, entrò in contatto con un aspetto più intimo del regime attraverso la sorella di Ursula, Hilde, che era una segretaria del ministro della Propaganda Joseph Goebbels. Hilde parlava con Ursula di Eva Braun, esaltandone l'eleganza e il potere che esercitava su Hitler. In un'occasione, Hilde e una collega ebbero la possibilità di trascorrere alcuni giorni di ferie al Berghof, la residenza alpina di Hitler, dove poterono osservare e parlare con Eva Braun.

A trent’anni dall’uscita de Il rogo di Berlino, e dopo aver ripercorso gli ultimi mesi del Führer in Hitler. Mai prima di mezzogiorno, Helga Schneider torna nell’oscurità della Germania nazista per mettere sotto la lente d’ingrandimento della sua scrittura l’amore malato tra Adolf ed Eva Braun. Una narrazione a metà strada tra il romanzo psicologico e il saggio narrato svela una storia senza innocenti: conosceremo una ragazza giovanissima con tanta voglia di indipendenza scontrarsi con la famiglia e infatuarsi di un leader destinato a sconvolgere il mondo, per poi vivere nella sua ombra fino al più tragico degli epigoni. Una relazione tossica che divorerà Eva, fin dal primo incontro su un divano rosso come il sangue che verrà.

Lettera ai Lettori di Helga Schneider
[…]Ho scritto diversi libri testimoniali sulla dittatura hitleriana e i crimini commessi dai nazisti, ma alla fine non ho resistito al desiderio di fare luce anche tra le pieghe dell’essenza di Eva Braun, della quale continuavo a leggere che fosse stata una donna frivola, superficiale e interessata a una sola cosa: il lusso sfrenato. È vero, diventando l’amante del Führer si abituò presto alla vita lussuosa, ma la sua relazione con Hitler fu molto più complessa e sofferta di quanto annoti la storiografia ufficiale. Malgrado fosse diventata una figura decisamente centrale nell’esistenza di Hitler, il loro rapporto attraversò crisi e conflitti, incomprensioni e lunghi allontanamenti. Eva Braun è indubbiamente colpevole di aver convissuto fino all’ultimo respiro con le colpe sterminate del nazismo, ma oltre al personaggio storico era una donna, una persona. Fin da giovanissima, non ancora maggiorenne, teneva a mente ciò che voleva dalla vita, ed era determinata a ottenerlo. E su un divano di velluto rosso diede inizio a un legame che sarebbe proseguito lungo il periodo di gloria della Germania nazista, fino alla caduta dell’agognato millenario Reich di Hitler. Un legame che avrebbe oltrepassato il tempo, l’inferno, forse il nulla.

HELGA SCHNEIDER nasce nel 1937 in Slesia, territorio tedesco che dopo la Seconda guerra mondiale sarà assegnato alla Polonia. Dal 1963 vive a Bologna. Tra i suoi tanti libri usciti per case editrici come Rizzoli, Salani, Einaudi, Solferino, ricordiamo almeno Il rogo di Berlino (Adelphi 1995, Premio Rapallo Carige), oggi considerato un classico contemporaneo. Per Oligo ha pubblicato Per un pugno di cioccolata (2019), Bruceranno come ortiche secche (2021), In nome del Reich (2022) e Hitler. Mai prima di mezzogiorno (2025).

HELGA SCHNEIDER
EVA. Un divano per l’eternità
Con una lettera ai lettori dell’autrice
Pagine 176, 18 euro
OLIGO
Dal 23 gennaio 2026

 

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