Il Festival sostene e divulga la creatività femminile nella letteratura, nella musica e l’arte, offrendo un palcoscenico ad artiste e scrittrici emergenti che, per l’asimmetria che persiste fra i generi, spesso non trovano lo spazio ad esse dovuto
Giovedi, 28/05/2026
Le presentazioni letterarie, previste l’11 e il 14 giugno sempre allo Spazio di piazza Cassini, si misurano con due aspetti cruciali della violenza bellica: lo stupro etnico e il genocidio. Il primo libro, Non sul mio corpo di Loriana Lucciarini, è un romanzo che racconta lo stupro etnico nella ex Jugoslavia come arma di guerra contro migliaia di donne. Partecipa l’avvocata Agata Amanetti con un intervento sullo stupro etnico in Sudan, in cui Medici Senza Frontiere documenta le atrocità commesse di recente contro le donne, migliaia di stupri solo negli ultimi due anni. La seconda presentazione riguarda Gaza e il diritto umanitario con Martina Marchiò, l'autrice di Brucia anche l’Umanità e operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere arrivata a Gaza dopo l'attacco del 7 ottobre 2023.
con il suo laboratorio di poesia oracolare con i Tarocchi e infine il 12 agosto di Barbara Borsotto con Lo stile italiano Da Rosa Genoni a Dafné che ci fa conoscere le pioniere del Ponente Ligure che hanno contribuito alla nascita dell’industria italiana della moda.
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