Login Registrati
Femminismo fortemente sconsigliato ma necessario

Femminismo fortemente sconsigliato ma necessario

Un titolo ironicamente politico per due giornate di confronto, a Milano, il 16 e 17 maggio 2026, su temi difficili, controversi e attuali

Venerdi, 24/04/2026 - Promosso dalla Rete Dichiariamo, che riunisce singole femministe di generazioni diverse e gruppi e associazioni locali e nazionali, l’incontro nasce dall’urgenza di creare uno spazio di libero confronto femminista, perché mancano.

“Mettere al centro le donne significa opporsi a un modello dominato da mercato, guerra e disuguaglianze. Le donne non sono una minoranza fra le tante, sono metà dell'umanità. Rifiutiamo di sparire nell'indistinto degli asterischi, come di servire a desideri non nostri. Le ‘libertà’che passano attraverso il mercato sono false opportunità perché nessuna può piegare le leggi di mercato a proprio vantaggio, - afferma la Rete Dichiariamo-.Siamo donne che, partendo dal destino a noi assegnato dalla società quando nasciamo femmine, hanno scelto di reinventare come essere donne. Le nostre storie personali e le nostre comunità di provenienza sono le più diverse e quindi le nostre soggettività lo sono altrettanto, ma tutte noi femministe valorizziamo la genealogia e la preferenza femminile, sappiamo che gli ostacoli al divenire attive e consapevoli si superano con i rapporti tra donne, invece che con la fascinazione per il maschile.

Senza il femminismo molte donne non si sentono mai abbastanza, alcune esagerano nel performare la femminilità, altre tentano di imitare gli uomini, altre ancora credono di essere speciali, singolarmente esenti dalle costrizioni. Ma la libertà umana è sempre relazionale, mai individuale.

Siamo la metà del mondo che ha faticato a far emergere le proprie esigenze, speranze, talenti. Teniamo insieme il mondo nei momenti difficili e nella quotidianità, con ben poco riconoscimento. Spesso ci siamo messe da parte per rispondere alle esigenze altrui. Invece vogliamo essere libere: questo non significa non curarsi degli altri. Infatti riteniamo possibile sviluppare politiche di alleanza, ma senza essere usate per competizioni tra uomini e senza scomparire dietro asterischi e schwa.

Desideriamo che sia ripristinato il libero confronto delle idee, contro post-verità e censure, perché vogliamo realizzare un patto di convivenza pacifica e rispettosa di tutte”.

Ecco il perché del titolo: Femminismo fortemente sconsigliato da chi propugna le guerre, più o meno ibride, degli eserciti e della propaganda. Femminismo fortemente sconsigliato da chi vende e compra tutto: sex work, gestazione per altri, più o meno solidale, pornificazione.

Femminismo fortemente sconsigliato da chi, a destra, sinistra, centro, censura il libero pensiero, lo teme e lo evita. Femminismo (intensamente) necessario per chi cerca la non violenza negli scambi e pratica la difficile arte del conflitto generativo.Femminismo (intensamente) necessario per chi sceglie il gusto di vivere, la maternità, il lesbismo, al di qua e al di là della legge.Femminismo (intensamente) necessario per chi afferma la libertà di espressione, la sincerità, il disallineamento.

Su questi temi la Rete Dichiariamo invita le donne, giovani, meno giovani, anziane femministe per confrontarsi e scambiarsi pensieri e pratiche.

L’iniziativa è un momento di dialogo ed elaborazione collettiva, dove la pluralità delle esperienze e dei punti di vista rappresenta una risorsa fondamentale. Saranno affrontati temi spesso esclusi o limitati nel dibattito pubblico perché considerati divisivi quali la libertà dei corpi, intesa come autodeterminazione e rifiuto di modelli imposti o dinamiche di mercificazione;la condizione delle giovani donne e la costruzione della coscienza femminista in contesti alienanti;il rifiuto della normalizzazione della guerra e la promozione di un’etica della cura e della nonviolenza;la necessità di contrastare censura e pensiero unico, valorizzando il diritto alla divergenza.

L’evento, sul quale esiste una pagina su facebook e su instagram, si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 (inizio lavori sabato alle ore 9:30) presso il CFUP di Viale Monza 140, Milano (Linea M1, fermate Turro e Gorla).

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link:

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-femminismo-fortemente-sconsigliato-1986451354475

 

 

 


Lascia un Commento

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®