Si legge nella pagina di presentazione del sito che "Il Festival Internazionale del Giornalismo è stato fondato nel 2006 da Arianna Ciccone e Christopher Potter. L’obiettivo? Parlare di giornalismo, informazione, libertà di stampa e democrazia secondo il modello 2.0. Un evento nato dal basso, aperto alle “incursioni” degli utenti, un evento unico dove i protagonisti dell’informazione provenienti da tutto il mondo si incontrano con i cittadini, i lettori, gli studenti, i professionisti, in un flusso continuo di idee, scambi, confronti. I media giocano un ruolo fondamentale nelle nostre vite quotidiane ma spesso vivono di autoreferenzialità. Il festival rompe in qualche modo questo muro grazie al suo format e rende vivo e vitale l’incontro tra chi fa informazione e chi ne usufruisce".
Sperando che le successive edizioni romperanno anche il muro delle discriminazioni in base al sesso, auguriamo a colleghi e colleghe un buon lavoro, con le parole degli stessi organizzatori: "Dunque chi decide cosa accade al festival? Arianna e Christopher e voi che avete voglia di partecipare. Non ci sono comitati scientifici, né direttori artistici, non è un evento calato dall’alto, nasce dalle esigenze, dalla ricerca, dalla competenza, dalla conoscenza e dalla passione di chi l’informazione la vive da utente non solo da protagonista. Chi ha idee, proposte, contenuti da proporre può farlo, il festival nasce anche dall’incontro di queste idee".