Dal 20 giugno al 3 settembre 2026 al SUMS di San Marino nell'esposizione a cura di Riccardo Freddo l’artista nigeriana riscrive il corpo delle donne in un corpus di opere tra pittura, collage e materiali della tradizione africana
Giovedi, 28/05/2026
Nata a Abuja e oggi attiva tra Nigeria e Regno Unito, Emefiele intreccia nel proprio lavoro memoria personale e patrimonio culturale, trasformando tessuti, pattern e materiali della tradizione africana in un linguaggio visivo contemporaneo. Il ricorso al collage introduce una dimensione stratificata in cui ogni elemento diventa frammento di un archivio vivo, capace di connettere geografie, storie e identità. La sua pratica, influenzata anche dal mondo della moda, restituisce superfici vibranti e complesse, in cui la materia diventa racconto e la pittura si apre a una dimensione espansa, sensoriale.
Lascia un Commento