Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA 1946-2026
A Roma in corso una mostra fotografica a cura di Silvia Salvatici. E' visitabile fino al 30 giugno presso il Complesso di Vicolo Valdina e dal 3 luglio al 1° agosto presso AuditoriumArte
Venerdi, 29/05/2026
Gli italiani tornano a votare dopo il fascismo: è il 2 giugno 1946. La data è storica perchè per la prima volta a livello nazionale anche le donne sono chiamate alle urne.
A quell'appuntamento fondamentale per le italiane è dedicata la mostra ‘Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA 1946-2026’ (promo). L'iniziativa è della nota Agenzia, che ne ha affidato la curatela alla professoressa di storia contemporanea, Silvia Salvatici.
Allestita a Roma, presso il Complesso di Vicolo Valdina, la mostra è stata inaugurata lo scorso 28 maggio alla presenza del della Camera Lorenzo Fontana, l'evento ha visto la partecipazione anche dell'astronauta Samantha Cristoforetti.
Sarà lì visitabile fino al 30 giugno. L'allestimento sarà poi trasferito all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Sala AuditoriumArte), sempre a Roma, dal 3 luglio al 1° agosto.
La sequenza delle immagini si articola in sette momenti che documentano altrettanti snodi imporrtanti di questi 80 anni e che "raccontano il cambiamento del Paese, della società, del costume, dell'economia e della politica attraverso le donne che hanno contribuito allo sviluppo dell'Italia" ha sottolineato il direttore dell’agenzia, Luigi Contu.
La mostra ha attinto agli archivi storici dell’agenzia e in particolare ha estratto materiali fotografici e in video conservati nel suo poderoso archivio. Questo aspetto è stato valorizzato dalla caporedatrice della redazione cultura Elisabetta Stefanelli, che ha ricordato come "l’ANSA abbia contribuito attivamente alla storia dell’uguaglianza di genere nel nostro Paese". Molti i passaggi significativi in questo senso. Per esempio "negli anni ‘70 l’agenzia ha mandato a Pechino Adda Princigalli, la prima corrispondente donna dalla Cina al mondo" e, ancora, "sempre nello stesso periodo nell’agenzia è nato un gruppo femminile che ha persino realizzato una proposta di legge per i diritti delle donne, mentre nel 1974 è stata creata la redazione Donne Moda, capeggiata da Paola Berti. La Federazione della stampa, ispirata da questo esempio, ai tempi creò un proprio gruppo per i diritti delle donne nel giornalismo”.
Molti gli scatti che riprendono le donne al voto e che fanno ormai parte dell'immaginario, tra i tanti c'è la storica foto che riprende una madre che si reca alle urne con il figlio in braccio.
Uno spazio è dedicato anche al voto amministrativo, che ha anticipato l'appuntamento del 2 giugno. “Già all'inizio del governo fascista era stato emanato un provvedimento che prevedeva il voto esclusivamente amministrativo delle donne, ma poi è caduto insieme alla democrazia. Il tema torna nel secondo dopoguerra, dopo la partecipazione delle donne allo sforzo bellico e alla Resistenza. Se si rischia la vita per la democrazia, deve essere vera. E non può esserla senza il diritto di voto per tutti” ha tenbuto a ricordare Silvia Salvatici.
Accanto alle fotografie delle 21 'madri costituenti’ con le note che ricordano il loro ruolo fondamentale nell'introduzione di alcuni principi decisivi per i diritti delle donne, sono esposte le immagini che documentano le molte tappe delle conquiste delle donne: dall'accesso alle carriere pubbliche (Rosa Oliva, video) alla parità nel lavoro, dal divorzio al diritto di famiglia, dall'abolizione del delitto d'onore e del matrimonio riparatore alla legge 194 per la maternità libera e consapevole. Fino al tempo presente che, nonostante veda la prima donna Presidente del Consiglio, racconta ancora quanto i diritti sanciti siano da tutelare e molti altri ancora da conquiistare.
La mostra dell'ANSA (materiali vari) è organizzata con il patrocinio di Farnesina, Anci e Comune di Roma, in collaborazione con Cinecittà/Istituto Luce e Fondazione Musica per Roma e con la partecipazione di Fastweb+Vodafone, Q8 Italia e Conou.
Quando e dove: le tappe della mostra 29 maggio – 30 giugno
Complesso di Vicolo Valdina – Camera dei Deputati
Piazza Campo Marzio 42, Roma
Giorni e orari di apertura
Dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19.00).
Giornate di chiusura
10–11 giugno (chiusura dalle ore 14.00 del 10 giugno)
16–19 giugno (chiusura dalle ore 14.00 del 16 giugno)
22 giugno
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3 luglio - 1 agosto
AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Via Pietro de Coubertin 30, Roma
Giorni e orari di apertura
Tutti i giorni, dalle 17:30 alle 21:30
Giornate di chiusura
8 luglio, per inaugurazione istituzionale riservata agli ospiti.
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