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'L'onore perduto di Katharina Blum', opera di quel gran genio di Böll

'L'onore perduto di Katharina Blum', opera di quel gran genio di Böll

Un romanzo da recuperare, pubblicato per la prima volta nel 1974 ma ancora molto attuale

Giovedi, 09/04/2026 - Ha solo ventisette anni, Katharina Blum, quando finisce sulla ribalta mediatica per una vicenda che apparirà, sin dal primo momento, inafferrabile. La stessa Katharina è una donna che sfugge a ogni definizione: fredda, compassata, ha costruito con pervicacia la sua immagine, forse per sfuggire a una madre che l'ha costretta ad essere una 'figlia genitoriale'.
Il lettore freme, pagina dopo pagina, per capire dove la storia voglia arrivare.
Dietro la narrazione asciutta, chirurgica, fredda di Böll, c'è un magma che ribolle e che coinvolge chi legge. Cosa è accaduto, perché la protagonista si autodenuncia e racconta di aver ucciso un uomo a sangue freddo?
Soprattutto: c'è un colpevole? E chi è davvero la vittima di questa vicenda su cui la stampa si va accanendo e, più di tutti, il "Giornale", rivista scandalistica, specializzata in gossip e abile nel seminare dubbi e illazioni anche sulla vera identità dell'indagata?

Dice il commissario a Katharina, nel corso di un interrogatorio: "Del resto, grazie ai suoi rapporti con Gotten lei era ormai un 'personaggio d'attualità' e perciò oggetto di un giustificato interesse da parte del pubblico".

Perfino il lettore più lucido e distaccato farà i conti col sospetto leggendo questo imperdibile testo, pubblicato per la prima volta nel 1974 e dal quale fu tratto il film di Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta intitolato "Il caso Katharina Blum". A tratti, è capitato anche a noi di scrutare con occhio diffidente la Blum: la verità della carta stampata supera e stravolge sovente la realtà dei fatti.
Böll ci riporta ai dati, alla confessione resa dall'accusata, alla cronologia della vicenda.
Pur tuttavia, resta il dubbio che qualcosa di vero ci sia, nel racconto pruriginoso ed irrispettoso del giornalista Totges. C'è stata una notte d'amore, il cui svolgimento troppo stride con l'immagine puritana e controllata che la donna vuol dare di sé; c'è un appartamento che Katharina, che svolge il lavoro di domestica, ha acquistato nonostante non fosse alla sua portata; c'è un anello costoso ritrovato in casa sua; c'è qualcuno - un uomo potente - che ha tutto l'interesse a non comparire...
Soprattutto, c'è un ricercato, la cui fuga Katharina ha coperto.

Totges morirà per mano della donna, ucciso a sangue freddo e senza ripensamenti. Ma chi è la vera vittima e il vero carnefice? Chi potrà mai risarcire Katharina di ciò che, per mano della stampa, le è stato tolto e le ha devastato la vita?
L'ironia di Böll, che non manca di far sorridere il lettore, si accompagna a uno stile pungente e potente.
"L'onore perduto di Katharina Blum" è un testo ancora attuale ed è un dito puntato contro certa stampa e contro l'ipocrisia del ceto borghese che, sempre, sa come muoversi per tutelare i propri interessi.

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