Prende ufficialmente il via un progetto di portata internazionale destinato a sviluppare un nuovo approccio scientifico, educativo e istituzionale verso le nuove generazioni: la nascita dell’Osservatorio Nazionale ed Europeo “Cinema, Immagine ed Emozioni”, promosso e coordinato dal Bulli ed Eroi Festival.
L’Osservatorio nasce con un posizionamento innovativo in Italia e in Europa: analizzare in modo sistemico come le immagini contribuiscano alla costruzione dell’emotività dei ragazzi nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale. Non si tratta soltanto di un progetto culturale, ma di una struttura
transdisciplinare permanente che mette in dialogo cinema, neuroscienze, AI e robotica, educazione scolastica, giustizia minorile e politiche culturali europee.
IL MODELLO DI GOVERNANCE E IL BOARD ISTITUZIONALE
Per garantire il più alto profilo scientifico e istituzionale, l’Osservatorio si dota di una struttura a rete che vede il coinvolgimento di esperti e realtà nazionali e internazionali.
Presidenza Onoraria: rimane e viene confermato al celebre giornalista, autore e regista Gianni Bisiach, figura storica e già Presidente onorario dell’Associazione promotrice, che garantisce continuità e prestigio istituzionale al progetto.
Direzione Scientifica Collegiale: la guida operativa e teorica viene affidata a Paola Dei, psicologa ed esperta di psicologia dell’arte e del cinema, affiancata da un comitato di co-direzione internazionale che include docenti e ricercatori dell’area Visual Studies della Germania e della Svizzera, a conferma della dimensione europea della ricerca e di neuroscienziati internazionali. Tra i profili accademici coinvolti nelle attività dell'Osservatorio figura Ruth Hampe, che già da anni collabora con noi per i contributi scientifici e con la quale sono in corso interlocuzioni per la definizione dei ruoli.
Fra i profili scientifici coinvolti nelle attività dell'Osservatorio figurano A. Marasco e la S. Uboldi del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), che hanno contribuito alla definizione di strumenti e metodologie di analisi a supporto delle attività di ricerca.
L’Osservatorio ha inoltre avviato interlocuzioni con studiosi internazionali dell’area neuroscientifica e della neuroestetica, soprattutto dagli USA, impegnati nello studio dell’empatia, della percezione audiovisiva e dell’impatto cognitivo delle immagini digitali sulle nuove generazioni.
Tutela della Legalità e della Sicurezza: l’intero ecosistema dell’Osservatorio si sviluppa sotto il segno della legalità grazie alla collaborazione con l’associazione Argos, legata alle Forze di Polizia, impegnata nel monitoraggio del disagio giovanile e nella tutela dei minori.
LA RIVISTA DELL’OSSERVATORIO
Fulcro della restituzione scientifica e divulgativa del progetto è la Rivista dell’Osservatorio, pubblicazione annuale con il titolo: “I Pirati dei Caraibi Magazine di Bulli ed Eroi” che raccoglie ricerche, protocolli metodologici, contributi interdisciplinari e approfondimenti dedicati al rapporto tra neuroestetica, psicologia, cinema e immagini.
La Rivista ospiterà inoltre recensioni critiche curate da esperti di cinema ed età evolutiva e un “Indice dei Film Raccomandati”, mappatura scientifica delle opere cinematografiche e audiovisive ritenute più efficaci per la crescita psicologica ed emotiva di bambini, ragazzi e adolescenti.
AMBITI DI RICERCA E AZIONE OPERATIVA
L’Osservatorio opera attraverso quattro aree strategiche:
– Cinema e sviluppo emotivo in età evolutiva: studio dell’impatto narrativo sull’empatia e sui processi relazionali dei ragazzi;
– Neuroestetica e percezione dell’immagine: analisi di come il cervello elabori i flussi audiovisivi digitali e le nuove interazioni con AI e robotica;
– Tavolo Scuole e Didattica: collaborazione con docenti, reti scolastiche e realtà educative per la costruzione di linee guida e percorsi formativi;
L’Osservatorio Cinema, Immagine ed Emozioni nasce come evoluzione di un percorso scientifico, editoriale e progettuale già avviato negli anni attraverso studi, pubblicazioni e attività di ricerca dedicate al rapporto tra immagine, emozioni ed età evolutiva
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