Roberta Novielli, una vita dedicata al cinema e alla cultura. Il Bulli ed Eroi Festival le dedica la
Anche i film che saranno presentati nell'edizione di quest'anno portano la sua firma: sono stati scelti da lei prima della sua scomparsa, diventando così il suo ultimo prezioso contributo a un festival nel quale aveva creduto profondamente.
Ci sono persone che lasciano un segno profondo non soltanto per ciò che fanno, ma per il modo in cui riescono a trasmettere conoscenza, passione e umanità. Roberta Novielli apparteneva a questa rara categoria. La sua recente scomparsa lascia un vuoto nel mondo della cultura cinematografica, dell'università e tra tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e di collaborare con lei.
Studiosa di straordinario valore, docente, saggista e tra le maggiori esperte del cinema e dell'animazione giapponese, Roberta Novielli ha dedicato la propria vita alla ricerca, all'insegnamento e alla divulgazione, contribuendo in maniera determinante a far conoscere in Italia la ricchezza del cinema asiatico e, in particolare, dell'animazione come autentica forma d'arte e linguaggio universale.
Accanto al suo indiscusso spessore accademico, chi l'ha incontrata ricorda una donna di grande sensibilità, dotata di una raffinata ironia, capace di affrontare il sapere con leggerezza senza mai rinunciare alla profondità. La sua cultura non era mai esibita, ma condivisa con generosità, rendendo ogni dialogo un'occasione di crescita.
Proprio per questo motivo, Bulli ed Eroi è particolarmente lieto di renderle omaggio su Noi Donne. Roberta Novielli rappresenta l'esempio di una donna che ha saputo costruire un percorso di eccellenza attraverso lo studio, la passione e la competenza, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di studenti, studiosi e appassionati di cinema. Ricordarla significa celebrare non soltanto una grande intellettuale, ma anche una figura umana di rara eleganza e sensibilità.
Il Bulli ed Eroi Festival Internazionale del Film per Ragazzi ha scelto di ricordarla nel modo più significativo: dedicandole la sezione dedicata al cinema d'animazione, quella stessa sezione che Roberta aveva contribuito a costruire con la sua competenza e il suo sguardo unico.
Negli anni precedenti, infatti, era stata lei a selezionare con cura le opere di animazione proposte al pubblico del festival, mettendo al servizio della manifestazione la propria esperienza e il proprio straordinario intuito. Anche i film che saranno presentati nell'edizione di quest'anno portano la sua firma: sono stati scelti da lei prima della sua scomparsa, diventando così il suo ultimo prezioso contributo a un festival nel quale aveva creduto profondamente.
Sarà un'eredità culturale che continuerà a vivere attraverso quelle immagini, quelle storie e quei giovani spettatori che, forse senza saperlo, incontreranno il frutto della sua sensibilità e della sua competenza.
La dedica della sezione Animazione non è soltanto un tributo alla studiosa, ma un gesto di riconoscenza verso una donna che ha insegnato a guardare il cinema con occhi nuovi, riconoscendo nell'animazione una delle espressioni artistiche più alte e capaci di parlare a tutte le età.
Il Bulli ed Eroi Festival celebrerà così il suo ricordo, trasformando il dolore della perdita in memoria viva, perché il modo migliore per onorare una grande intellettuale è continuare a diffondere quella cultura che ha amato e difeso per tutta la vita.
A Noi Donne piace immaginare che il sorriso ironico e discreto di Roberta Novielli continuerà ad accompagnare ogni proiezione di quella sezione che tanto aveva contribuito a far crescere. È il segno più autentico che una vita spesa per la cultura non finisce con l'assenza, ma continua a vivere nelle idee, nelle opere e nelle persone che ha saputo ispirare.