Sabato due maggio, dalle ore 16:30, in diretta dalla Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta
Canale 21 trasmetterà in diretta il “Miracolo di San Gennaro” dalle ore 16.30 del prossimo Sabato 2 Maggio dalla cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta per tutti, da sempre, è semplicemente “il Duomo”, che ospita il rito dello scioglime
Mercoledi, 29/04/2026 - Canale 21 trasmetterà in diretta il “Miracolo di San Gennaro” dalle ore 16.30 del prossimo Sabato 2 Maggio dalla cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta per tutti, da sempre, è semplicemente “il Duomo”, che ospita il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro, cui i napoletani sono, com'è noto, assai devoti.
Non stupisce che i cittadini siano tanto interessati allo scioglimento del Santo, basti pensare agli eventi legati al mancato miracolo: Quando il sangue non si è sciolto, sono spesso seguiti eventi tragici o periodi di grande difficoltà. Questi alcuni esempi indicativi: 1939 e 1940: in questi anni, il mancato miracolo precedette rispettivamente lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l’entrata in guerra dell’Italia. Settembre 1973: il prodigio non avvenne e poco dopo occorse una devastante epidemia di colera che colpì Napoli. 1980: il sangue non si sciolse, e pochi mesi dopo la Campania fu sconvolta dal terribile terremoto dell’Irpinia, che causò migliaia di vittime. Dicembre 2016: il sangue rimase solido e, l’anno successivo, si registrarono eventi disastrosi come gli incendi sul Vesuvio e il terremoto di Ischia, che causò morti e feriti. 16 dicembre 2020: nel pieno della pandemia di Covid-19, il mancato miracolo alimentò paure su altre difficoltà per la città e il mondo. Secondo la tradizione napoletana, il mancato scioglimento del sangue è un cattivo presagio, mentre il prodigio rappresenta una sorta di protezione del santo verso Napoli. Questa visione si collega al ruolo storico di San Gennaro come simbolo di speranza durante calamità naturali ed eventi storici drammatici.
Porta San Gennaro è la più antica porta della città di Napoli, una delle quattro principali porte storiche monumentali restate integre, mentre in passato il sistema difensivo contava circa 25-26 porte e torri. Se ne parla già in documenti risalenti all'anno 928, quando era diffusa la paura dei Saraceni, dopo la distruzione della città di Taranto. Il nome di “Porta San Gennaro” deriva dal fatto che di qui partiva anche l'unica strada che portava alle catacombe dell'omonimo santo. Dopo l'epidemia di peste del 1656, come ex voto, vi fu aggiunta un'edicola affrescata da Mattia Preti, con motivi sacri (i Santi che implorano la fine della peste, ossia San Gennaro, Santa Rosalia e San Francesco Saverio).
La lunga diretta non può non interessare, giacché prevede di seguire l’intero svolgersi dei fatti: il prelievo del sacro reliquiario dalla Cappella del Tesoro, la Processione con i Santi Compatroni dal Duomo alla Basilica di Santa Chiara dove il Cardinale Domenico Battaglia celebrerà la Santa Messa guidando la preghiera per l’auspicato prodigio. Chiaramente il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro è un evento che richiama ogni volta una grandissima partecipazione popolare a Napoli e per il 2026, la prima occasione in cui si attende il miracolo è il sabato che precede la prima domenica di maggio, ovvero il 2 maggio 2026.
La prodigiosa liquefazione del Sangue di San Gennaro è annunciata dal festoso sventolare dei fazzoletti bianchi e migliaia di persone si riuniscono solitamente nel Duomo di Napoli in attesa dell'annuncio ufficiale da parte dell'Abate o dell'Arcivescovo.
La trasmissione sarà condotta dal giornalista Peppe Iannicelli con gli inviati Antonio Salamandra e Alessio Barco. Regia di Flavio Boldrini.
Si ricordano i contributi di Bianca Iengo, Responsabile Farmacia Solidale-Diocesi Napoli, Francesco Del Pizzo Presidente Azione Cattolica Napoli, don Carmine Autorino Responsabile Servizio Liturgia Diocesi di Napoli. Il coordinamento è di Marianna Emilio.
La trasmissione sarà certamente interessante perché saranno offerte immagini esclusive, interviste e approfondimenti, curiosità. In trasmissione vi saranno anche servizi speciali dedicati al Tesoro, alla grande novità dei Tetti del Duomo, alle Catacombe di Capodimonte e al Santuario di Pozzuoli, alle imminenti visite pastorali di Papa Leone XIV in Campania a Pompei, Napoli e Acerra.
In proposito l’editore Paolo Torino dichiara: “La diretta di Canale 21 permetterà a tutti di partecipare a un’esperienza bellissima e coinvolgente. La devozione a San Gennaro è un elemento essenziale della nostra identità civile e religiosa. Dopo il Miracolo di San Gennaro siamo pronti alle grandi dirette televisive no-stop in occasione delle visite di Papa Leone XIV in Campania”.
La trasmissione sarà visibile in televisione su Canale 21 (Campania LCN 10) e Canale 21 Extra (Lazio LCN 19) ed anche in diretta streaming www.canale21.it
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Bianca Fasano. Giornalista e scrittrice.
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