Login Registrati

Silenzio, immagine, voce, memoria. Il racconto della storia nel presente

A Roma incontri con Benedetta Tobagi (7 maggio) e Fabrizio Gifuni (19 maggio) nell'ambito del Laboratorio di scrittura creativa di Annio Gioacchino Stasi e Mery Tortolini

Il Laboratorio di scrittura creativa, immagine, realizzazione audiovisiva di Annio Gioacchino Stasi e Mery Tortolini incontra Benedetta Tobagi (7 maggio ore 16-18 aula AULA T02) e Fabrizio Gifuni (19 maggio ore 16-18 aula AULA 110) presso l’Edificio Marco Polo. Circonvallazione Tiburtina 4, 00185, zona S. Lorenzo, Roma.
Gli incontri si svolgono nell’ambito delle attività di Tirocinio del “Laboratorio” grazie alla collaborazione delle cattedre di “Didattica delle lingue moderne” del Prof. Francesco De Renzo e “Storia dell’Arte Contemporanea” del Prof. Claudio Zambianchi.
Il tema di fondo dell’attività didattica del Laboratorio, promosso fin da 1995 da Tullio De Mauro, è stato quello di cogliere la natura dei processi di formazione dell’espressione creativa. La dinamica “rappresentativa”, che ci coinvolge così potentemente, non è solo intrattenimento o pura cronaca.
Benedetta Tobagi è storica e scrittrice, Fabrizio Gifuni attore, autore e regista. Entrambe con il loro pensiero e linguaggio provano a far rivivere, nel presente, un passato storico, cogliendo ciò che non è stato ancora compreso e visto. Ricreano, con le fonti documentarie e la narrazione, le vicende del nostro paese. Trame oscure, ma anche rinascite e aspettative di cambiamento che ogni Nuova Generazione ha proposto.
La sequenza di parole indicate nel titolo dei due incontri “Silenzio, immagine, voce, memoria. Il racconto della storia nel presente” indica il possibile percorso di un processo, che i nostri due ospiti hanno attraversato, ognuno a proprio modo, nel tentativo di comprendere, più a fondo, cosa sia emerso dalla “faglia aperta da quel terremoto” che ha riguardato la storia degli ultimi decenni del nostro Paese.
Le stesse parole sono emerse nel lavoro con gli studenti, nella richiesta di una ricerca linguistica che li vedesse “attivamente partecipi” di un rinvenimento, e per alcuni versi, di una “scoperta” di possibilità espressive sopite 


Lascia un Commento

©2019 - NoiDonne - Iscrizione ROC n.33421 del 23 /09/ 2019 - P.IVA 00878931005
Privacy Policy - Cookie Policy | Creazione Siti Internet WebDimension®