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'Sta registrando audio’: la Targa Tenco al primo disco di Piji, cantore dell’umano e della parità di

'Sta registrando audio’: la Targa Tenco al primo disco di Piji, cantore dell’umano e della parità di

Il primo album ufficiale del cantautore dedica spazio al contrasto alla violenza e all’empowerment femminile, con la canzone ‘Sara e le altre’ sulla Nazionale di Calcio Femminile. Gli appuntamenti dal vivo.

Martedi, 14/07/2026

Mite, riflessivo e acuto nel parlare e nel rispondere alle domande degli intervistatori, il cantautore romano Piji, che ha presentato di recente all’Officina Pasolini (laboratorio di alta formazione artistica e hub culturale, diretto dalla versatile artista Tosca) il suo nuovo album ‘Sta registrando audio’, pubblicato da Azzurra Music, ha avuto la gioia di vincere pochi giorni fa la Targa Tenco, nella categoria Opera Prima.

Si tratta di un riconoscimento tra i più prestigiosi della canzone d'autore italiana che arriva a coronare un percorso artistico lungo, originale e fuori dagli schemi. Anche se si tratta del suo primo album, infatti, Piji è da anni una presenza autorevole e apprezzata nel panorama culturale italiano: cantautore, autore teatrale, scrittore, conduttore radiofonico, ideatore di format e protagonista di quasi mille concerti.

Inoltre Piji, sempre ironico e garbato, sa essere molto graffiante e determinato soprattutto quando si tratta di suonare e cantare canzoni dai temi socialmente importanti, e che si appellano all’umano, in un mondo poco umano, in cui l’artista afferma senza timore: ‘in mezzo ai social mi sento asocial’.

A tale proposito, su temi attuali, contro gli stereotipi di genere e in favore dell’autodeterminazione di ciascuna persona, Piji ha scritto e inserito nel suo disco una canzone dal titolo "Sara e le altre" (2022), realizzata in collaborazione con il collettivo No Wags, un inno alla parità di genere ed all’emancipazione femminile: il brano è dedicato infatti alla storica capitana della Nazionale italiana Sara Gama e alla rivoluzione del calcio femminile italiano.

La canzone è nata in concomitanza con gli Europei di calcio femminili e il raggiungimento del professionismo per le calciatrici in Italia: il testo descrive lo sport come una metafora di parità, raccontando le fatiche e la determinazione delle donne nel rompere gli schemi di un ambiente tradizionalmente maschile.

I versi centrali incoraggiano il rispetto, con la metafora del calcio, citando la parità di genere come un ‘gol’ fondamentale da segnare dentro e fuori dal campo:
“Sara e le altre ogni giorno una piccola parte di rivoluzione/Allora è vero che “si può fare”/ che tutto quanto si può cambiare e che la terra è rotonda e se la prendi di tacco o di punta le cambi dove va/ Allora è vero che “si può fare”/ e che possiamo ancora pareggiare, che questa storia è la nostra, attenzione:/ nessuno si senta mai escluso o esclusa mai. / Uomini, non fate i dilettanti, giocate senza armi e ci si amerà.”

L’intero progetto legato alla canzone ha avuto un forte valore sociale e di valorizzazione dell’empowerment femminile, tanto da ispirare anche uno spettacolo teatrale intitolato ‘No Wags. Il calcio (non) è uno sport per signorine’: il brano vanta infatti il featuring canoro del gruppo teatrale omonimo ‘No Wags’, con le attrici Cristina Chinaglia, Giada Lorusso, Roberta Pompili e Claudia Campagnola che, insieme a Piji, hanno promosso la pièce teatrale.

Per vedere il videoclip ufficiale e ascoltare il brano, è possibile collegarsi direttamente alla pagina PIJI feat. NO WAGS - "SARA E LE ALTRE" su YouTube.

Durante la serata di presentazione dell’album, Piji ha dialogato col giornalista e critico musicale Paolo Talanca, tra racconti, aneddoti e curiosità sulla genesi del disco ed ha commentato la proiezione di alcuni videoclip dei brani in esso contenuti: “Sta registrando audio…” è un album che mescola canzone d’autore, pop-jazz elettronico, swing, jazz manouche, tango e suggestioni cinematografiche.

Un viaggio ironico, poetico, distopico e profondamente contemporaneo, quello dell’album, che racconta il bisogno di comunicare, amare, immaginare e restare umani in un mondo sempre più connesso e, paradossalmente, sempre più distante. Un doppio binario lungo tutto il disco tra una difensiva fuga dalle brutture del mondo e l'utopia propulsiva verso l'umanità.

Nel disco trovano spazio anche tre ospiti d'eccezione, protagonisti di alcuni dei brani più significativi del progetto: Simona Molinari (“Swing Politik”), Stefano Di Battista (“Misanthropy Village”) e Sergio Cammariere, (“Vai, Valeria!”). L’album, prodotto da Azzurra Music, è uscito il 22 maggio e rappresenta la sintesi di un immaginario artistico messo a punto tra musica, teatro e letteratura.

Nell’epoca delle passioni tristi - per dirla con Spinoza e Benasayag - e dell’‘umano poco umano’, per citare il titolo di uno dei brani del disco, Piji si immerge a pieno nella realtà, per cantarne le sfumature e recuperare un senso di autenticità nella vita reale, dove spesso si corre il rischio di diventare misantropi e di isolarsi…

In bilico tra analogico e digitale e mettendo al centro il tema della comunicazione contemporanea, Piji gioca con le parole dando peso a ognuna, per far emergere le nostre contraddizioni: da un lato il disagio contemporaneo, la violenza sociale, l’alienazione digitale, l’ansia politica e il senso di smarrimento collettivo; dall’altra il bisogno d’amore, la fantasia, la vitalità, la rivoluzione sentimentale e la possibilità ostinata di immaginare un mondo diverso.

"È il giorno più bello della mia vita – ha dichiarato Piji alla notizia della Targa Tenco - La cosa più importante che possa capitare a un cantautore. Penso a tutta la fatica, a tutto il lavoro di questi anni. E tutto assume un senso più profondo. Dichiaro ufficialmente conclusa la prima parte della mia gavetta e, altrettanto ufficialmente, dichiaro iniziata la gavetta 2. Ma prima brindiamo per un mesetto almeno..."

La Targa Tenco rappresenta così non soltanto il coronamento di un percorso artistico, ma anche il riconoscimento di una voce autentica e profondamente personale, capace di raccontare il presente con intelligenza, ironia e uno sguardo sempre rivolto all'umanità.

E la festa non poteva trovare palcoscenico migliore di Roma, dove Piji è salito sul palco di Testaccio Estate mescolando due dei suoi format estivi in una grande festa: "Piji 4et - Sta suonando unplugged...", ovvero la versione acustica del disco "Sta registrando audio..." che si è mescolata a "Tutti dicono I Love Woody", una maratona corale di monologhi comici per celebrare i 90 anni di Woody Allen, nata proprio da una traccia del disco, "Come Woody Allen".

Sul palco il Piji 4et, formato da Piji (voce e chitarra manouche), Gian Piero Lo Piccolo (clarinetto), Egidio Marchitelli (chitarra manouche) e Francesco Saverio Capo (contrabbasso). Fra gli ospiti intervenuti: Jodie Alivernini, Elda Alvigini, Stefano Antonucci, Claudia Campagnola, Simone Colombari, Pietro De Silva, Stefano Disegni, Toni Fornari, Dino Giarrusso, Margot Sikabonyi e Sara Valerio.

Ancora il modo migliore per celebrare la musica è quello di spegnere per una sera il telefono, lasciare che sia qualcun altro a "registrare un audio" e ascoltare dal vivo una delle voci più originali della nuova canzone d'autore italiana.

Fra i prossimi appuntamenti:

16, 17 e 18 luglio – Ponza
Onde Road / Onde Read

19 luglio – Fara Film Festival
"Sta suonando unplugged..." – Piji 4et

26 agosto – Sanremo
Zazzarazzaz
"STA REGISTRANDO ALBUM..." con Freddy Colt

4 ottobre – Poggio Mirteto
GABER/DIVISO2 con Simone Colombari

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