La manifestazione, fondata e diretta da Eleonora Vallone, giunta all’XI edizione, premia film, documentari, corti e cortini sul tema Acqua e il concorso Aqua&Students
Si è conclusa con la premiazione presso la Casa del Cinema di Roma, nella splendida cornice di Villa Borghese, con successo e soddisfazione dei premiati e del pubblico, l'undicesima edizione di ‘Aqua Film Festival’, evento cinematografico internazionale ideato e diretto da Eleonora Vallone, e dedicato alla tematica dell’Acqua, straordinario e vitale elemento, visto e interpretato attraverso il linguaggio del cinema nei suoi aspetti sociali, ecologici, culturali, naturalistici, storici, artistici, scientifici e di benessere.
Il focus dell’XI edizione è stato dedicato alle due città simbolo dell’eredità liquida del Mediterraneo: Roma e Venezia, le “regine dell’acqua”. Capitali di civiltà e immaginari, diventano le protagoniste del percorso tematico “Roma et Venetiae Reginae Aquarum – L’acqua unisce le Civiltà”, che indaga il loro legame millenario con l’acqua e le sfide contemporanee che oggi le accomunano.
Lungometraggi, documentari, corti di massimo 25 minuti e “cortini” di massimo 3 minuti hanno animato le proiezioni del Festival: le opere selezionate sono state presentate in streaming sulla piattaforma, MyMovies fino al 7 giugno.
Aqua Film Festival è sostenuto dalla main partnership della Fondazione Roma e organizzato dall'Associazione ETS UNIVERSI AQUA, che ha scopi ambientalistici, sociali e di valorizzazione del territorio.
“Sono arrivati alla selezione film italiani e stranieri veramente sorprendenti - ha raccontato la fondatrice e direttrice artistica di Aqua Film Festival, Eleonora Vallone - che hanno raccontato l’acqua con stile e linguaggio artistico. Emozioni forti anche dai premiati, sia dal Paladino del Mare che ha rapito tutti con le sue storie blu e sia dal Cavaliere dell'Acqua che ha commosso per la ricchezza del personaggio che ci regala una lezione di vita. Spero davvero di trovare in futuro altri partner sostenitori come la Fondazione Roma, per poter continuare a realizzare questo magnifico ‘Aqua Film Festival’ sempre più seguito dai cineasti sia emergenti che professionali. Un ringraziamento anche alla nostra storica e fedele équipe”.
Alla Casa del Cinema sono state presentate anche due opere con direzione al femminile: la prima, ‘Ci sedevamo sul tappo - Porto Rotondo il borgo inventato’, un documentario diretto da Anna Testa, presente anche alla serata finale: l’opera ha celebrato i sessant'anni di Porto Rotondo, raccontandone la fondazione da parte dei fratelli Donà dalle Rose e l'evoluzione da area selvaggia a meta d'élite del Mediterraneo con varie testimonianze di volti noti.
La seconda opera è stata il docufilm: ‘Vamos. Storia vera di un sogno’, diretto da Daniela Riccardi, da un progetto di Giuseppe Rinaldi, una produzione Isolkappa presentata dagli autori. Il film racconta la storia dei Fratelli Leo, uniti dall'amore per la vita e per la corsa, mentre inseguono un sogno: partecipare in carrozzina alla Maratona di New York. Dario corre e presta simbolicamente le gambe al fratello Franco, tetraplegico dalla nascita. Un'intesa unica, raccontata attraverso un confronto continuo tra paure, desideri e speranze, mentre scorrono le immagini della Grande Mela e la quotidianità di una tranquilla cittadina di provincia.
La Giuria dell'edizione 2026 del Festival era composta dal produttore, distributore e Presidente di Giuria, Pier Francesco Aiello, con il regista Marco Amenta, l'attore Massimiliano Buzzanca, l'attrice Giulia Elettra Gorietti, il regista Riccardo Grandi, la direttrice di doppiaggio e regista Rossella Izzo, lo sceneggiatore e regista Stefano Lorenzi, il regista e sceneggiatore Enzo Monteneone, l'attrice e regista Monica Nappo, l'attrice Arianna Ninchi, lo sceneggiatore Giacomo Scarpelli e l'autrice e regista Anna Testa.
“Questa undicesima edizione di Aqua Film Festival mi ha dato davvero grandi soddisfazioni - ha concluso la Vallone - In primis con i filmati realizzati dagli studenti: sempre più belli e pieni di fantasia: l'audiovisivo è un mezzo unico e potentissimo per divulgare conoscenza e valorizzare la bellezza del mare e l'importanza dell'acqua da cui dipende la nostra vita, per difenderla! Poi la giuria, così ben amalgamata, che ha raccontato al pubblico la bellezza, le difficoltà e i segreti del nostro lavoro.”
La giuria ha assegnato i seguenti premi:
Premio ROMA et VENETIAE REGINAE AQUARUM al Miglior film dell’edizione e miglior messaggio di unione culturale a:
'L’Agro Cerite e le sue acque', diretto da Domenico Parisse con la seguente motivazione:
Per aver saputo raccontare con rigore storico, valore divulgativo e sensibilità culturale il profondo legame tra l’acqua, il territorio e le comunità che nei secoli ne hanno modellato il paesaggio e custodito la memoria.
Premio Fratello Mare al Miglior filmato dedicato al Mare Mediterraneo, agli oceani e alla loro difesa ambientale e culturale a:
'The sea is my paradise' diretto da Antonio Palermo con la seguente motivazione:
Per aver celebrato il mare come spazio di contemplazione, conoscenza e libertà interiore, trasformandolo in metafora dell’esistenza e offrendo allo spettatore una riflessione poetica sul rapporto tra uomo, natura e spiritualità.
Premio Sorella Aqua al miglior Corto a:
'Nereide', diretto da Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi con la seguente motivazione:
Per aver raccontato il mare come luogo dell’anima e della memoria, attraverso una narrazione poetica capace di fondere realtà e mito. Un’opera di grande eleganza visiva e narrativa che restituisce all’acqua il valore di elemento universale, custode di ricordi, identità e destino. I due registi ricevono in premio un viaggio all'isola di Favignana da Giannina Usai, direttrice dell'ANCIM - Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.
Premio Sorella Aqua al miglior Cortino a:
'Axinos', diretto da Anna Maria Kakona con la seguente motivazione:
Per la capacità di affrontare con semplicità, sensibilità e immediatezza il tema della tutela dell’ambiente e della biodiversità, affidando allo sguardo e alla regia di una bambina un messaggio universale di rispetto per la natura e per il mare.
La Menzione speciale Aqua & Turismo a:
'Venezia Segreta. Lo Squero di S. Isepo', diretto da Michele Barca con la seguente motivazione:
Per aver valorizzato un patrimonio di tradizioni, mestieri e cultura legati all’acqua, raccontando una Venezia autentica e meno conosciuta, lontana dagli stereotipi e ancora profondamente legata alla propria identità.
Menzione speciale Aqua & Ambiente a:
'The Experiment', diretto da Timur Akbarov
con la seguente motivazione: Per la forza del linguaggio cinematografico e per la capacità di affrontare con coraggio il tema dell’impatto ambientale delle attività umane, stimolando una riflessione profonda sul rapporto tra sviluppo, responsabilità e tutela del pianeta.
Menzione speciale Aqua & Sport a:
'Oltre la lineaì, diretto da Paolo Geremei con la seguente motivazione:
Per aver raccontato con autenticità e forza i valori dello sport paralimpico, dimostrando come il coraggio, la determinazione e l’inclusione possano diventare strumenti straordinari di crescita individuale e collettiva.
Menzione speciale Aqua & Sport a:
'Vamos. Storia vera di un sogno', diretto da Daniela Riccardi e prodotto da Giuseppe Rinaldi per Isolkappa con la seguente motivazione:
Per aver raccontato con autenticità una storia di inclusione e resilienza, trasformando lo sport in un messaggio universale di speranza e condivisione. Un’opera che testimonia il valore di un’imprenditoria etica, capace di mettere al centro le persone e di generare impatto sociale oltre il profitto.
Menzione speciale Aqua & Terme a:
'I percorsi del Savio', diretto da Paolo Cirelli con la seguente motivazione:
Per aver trasformato l’acqua in un filo narrativo capace di unire paesaggio, benessere, cultura e turismo sostenibile, restituendo con efficacia e armonia la ricchezza ambientale e umana della Valle del Savio.
la Menzione speciale Aqua & Sociale a:
'L'ultimo giorno di felicità', diretto da Giovanni B. Algieri
con la seguente motivazione:
Per la delicatezza con cui affronta il tema della fragilità umana e della ricerca della felicità, costruendo un racconto intimo e universale che invita a riflettere sul valore dei ricordi, delle scelte e delle relazioni.
Menzione speciale Aqua & Music a:
'Il Kioto Fisso: Muri a secco', diretto da Silverio Cortesi con la seguente motivazione:
Per aver saputo coniugare linguaggio musicale, impegno civile e sensibilizzazione ambientale, offrendo una riflessione originale sul ruolo dell’acqua e sulla necessità di custodire gli equilibri del territorio attraverso la responsabilità collettiva.
Menzione speciale Aqua & Music a:
'Storia d’amore a Venezia', diretto da Paul Robino e prodotto da Vince Tempera
con la seguente motivazione:
Per aver trasformato la musica in racconto evocativo, capace di restituire la magia e il fascino della città lagunare attraverso un dialogo armonioso tra immagini, emozioni e suggestioni legate all’acqua.
Anche per questa edizione è proseguita la collaborazione con Medicinema Italia ETS, associazione che promuove il cinema come terapia e cura integrata. AFF e Medicinema Italia ETS, hanno allargato la fruizione del festival anche ai pazienti del Policlinico Gemelli di Roma e una Menzione Speciale Medicinema è stata quindi attribuita da una speciale giuria composta da pazienti, medici, infermieri e volontari.
La Menzione Speciale Medicinema Italia ETS è stata assegnata a:
'The sea is my paradise' diretto da Antonio Palermo con la seguente motivazione:
Antonio Palermo ha saputo coniugare sogno e realtà, e visione positiva dell'ambiente marino fuso con l'essenza stessa della vita etica, tramettendo riflessione, interiorità e speranza; valori di cui oggi c'è assolutamente necessità per far emergere quella bellezza che, come diceva Dostoevskij, salverà il mondo.
Menzioni speciali Aqua & Students, sono state assegnate a:
Liceo Artistico Paritario Ugo Foscolo di Ostia; Istituto Berenini di Fidenza; Scuole Primarie di Roma (in collaborazione con ANTER, CETRI-TIRES e Roma Capitale); Pluriclasse del plesso “De Amicis” della scuola I.C. Rallo di Favignana, in collaborazione ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e lo studente Eugenio Tasconi da Gela.
Sono inoltre stati consegnati due premi speciali: Paladino del Mare e Cavaliere dell'Acqua, riconoscimenti nati come sorta di "Nobel ambientali" assegnati a personaggi di spicco del mondo scientifico, sportivo, sociale o artistico che si sono distinti per il loro impegno nella tutela e nella promozione del mare e delle risorse idriche.
Il Premio Paladino del Mare 2026 è stato assegnato ad Alberto Luca Recchi, esploratore, scrittore, fotografo documentarista del mare, con la seguente motivazione:
per aver esplorato il mare e gli Oceani, raccontandoci come si parla con gli squali, come si accarezzano le balene, come si vive sospesi nella magia del blu e come i pesci riconoscono chi li ama. Alberto Luca ci allerta e consapevolizza di come la vita oggi sott’acqua stia morendo per colpa dell’uomo e come possiamo proteggerla! È davvero il Paladino del mare.
Il Premio Cavaliere dell'Acqua 2026 è stato assegnato a Edward Von Freymann, con la seguente motivazione: a Edward, uomo e persona eccezionale. Il destino gli ha presentato degli ostacoli insormontabili che, con grande forza e volontà, è riuscito a superare. La sua positività e carisma li ha trasferiti in acqua, diventando campione e un Maestro di vita, offrendoci così un grande esempio. Da tutte le sue esperienze oggi ha perfino inventato uno speciale esoscheletro acquatico, per chi ha difficoltà motorie, che rende il corpo in asse e liberi nei movimenti in acqua, utile a tutti. I premi assegnati sono stati due sculture realizzate dalla jewels designer Marina Corazziari.
Durante la serata del 6 giugno, oltre a un omaggio alla musica e alle opere del Maestro Vince Tempera, sono stati consegnati i premi, alla presenza della giuria e del pubblico A tutti i vincitori è stato offerto un ‘cadeau’ di Michelangelo Gioielli.
Aqua Film Festival 2026 è stato realizzato grazie al main partner Fondazione Roma, ai patrocini di: Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano; Comitato Italiano Paralimpico; FIV - Federazione Italiana Vela; FIN – Federazione Italiana Nuoto; Assessorato alla Cultura del Comune di Roma; Fondazione Roma Lazio Film Commission; Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica; Assoporti; UNIMED – Mediterranean Universities Union; Sport e Salute. Partner del festival: ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. Technical partner: Michelangelo Gioielli; Gioielleria Marina Corazziari; Artemare Club.
Per maggiori informazioni:
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