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Vincenza Castria inserita nella biografia delle donne d'Italia della Treccani

Vincenza Castria inserita nella biografia delle donne d'Italia della Treccani

Esponente di spicco dei movimenti di lotta della donne nella sua regione, Montescaglioso e Matera le hanno intitolato delle strade in occasione del centenario della sua nascita

Mercoledi, 25/03/2026 - VINCENZA CASTRIA
Nata a Montescaglioso il 28-2-1922 da Angela Lucia Petrozza e da Cosimo Castria frequentò le scuole dell’obbligo proseguendo gli studi come autodidatta. Dopo i luttuosi fatti che portarono alla morte del marito Giuseppe Novello con costante impegno partecipò a convegni, iniziative e dibattiti sulla questione meridionale continuando ad accudire amorevolmente il piccolo Filippo Novello e l’anziana madre. Fu in queste circostanze che conobbe ed ebbe modo di frequentare esponenti del mondo del lavoro come Giuseppe Di Vittorio, gli appartenenti alla Costituente tra cui Teresa Noce, Rita Montagnana, Adele Bei, Giorgio Amendola , Nilde Iotti, Emanuele Macaluso e intellettuali come Leonida Repaci, Carlo Salinari. Nel 1952 si sposò con Ciro Candido col quale continuò nel suo impegno sociale e dal matrimonio nacquero Francesco e Lucio.
Nel corso degli anni '50 – '60 fece parte dell’assemblea nazionale dell’Unione Donne Italiane collaborando col settimanale “Noi Donne” in quel periodo si rapportò con intellettuali impegnate nelle lotte per l’emancipazione delle donne tra le quali Maria Antonietta Maciocchi. Successivamente conobbe ed ebbe rapporti con personalità del calibro di Bianca Guidetti Serra, i fratelli Galante Garrone, Nuto Revelli. Nel corso degli anni 70 partecipò come protagonista a diverse puntate della trasmissione RAI 2 TV “Direttissima” condotta dal regista e giornalista Aldo Falivena, successivamente venne intervistata per conto della RAI dal giornalista, scrittore e conduttore televisivo Enzo Biagi. In collaborazione col marito Ciro Candido ha scritto il libro “Rossa terra mia” edito da LiberEtà che è uno spaccato tra vita personale e della città di Montescaglioso dagli anni '30 fino agli anni '90 del secolo scorso.
Vincenza Castria è mancata il 5.9.1999.
In occasione del centenario della sua nascita il Comune di Montescaglioso le ha intitolato una piazzetta con un’opera del maestro Nicola Filazzola, la città di Matera le ha intitolato una strada ed è stata pubblicato un libro a cura di Rosa Maria Salvia et Alii “Vincenza Castria: la rivelazione della politica. Lettere e interventi 1950-1989". Calice Editore.
E da ultimo é stata curata una sua biografia da Michele Fasanella, Vincenza Castria: una bracciante testimone della lotta, in Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, 2026
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