'Comunità ComuniCAAnte' Comunicazione Aumentativa e Alternativa a Welfair 2026 con il Consorzio Soci
Valeria Petricca e Claudia Sperduti hanno presentato il progetto 'Comunità ComuniCAAnte'. Il 30 ottobre a Pomezia una giornata informativa gratuita aperta a tutti
Sabato, 17/10/2026
Il 15 ottobre, Valeria Petricca, responsabile scientifica del progetto Comunità ComuniCAAnte, e Claudia Sperduti, co-progettista, entrambe specialiste in CAA e Tecnologie Assistive, hanno partecipato a Welfair, la fiera della sanità che si è tenuta alla Fiera di Roma dal 14 al 16 ottobre. Erano presenti allo stand del Consorzio Sociale di Ardea e Pomezia, con il progetto' Comunità ComuniCAAnte', dedicato alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).
L’edizione 2026 di Welfair aveva per tema “Il sistema che cura” (The System That Cares): un confronto tra istituzioni, professionisti della salute, società scientifiche, associazioni dei pazienti e imprese su come costruire un sistema di cura più integrato, accessibile ed equo. In questo scenario il progetto ha portato un messaggio chiaro: non c’è cura senza comunicazione, e non c’è comunità inclusiva se non sa comunicare con tutti.
IL PROGETTO Comunità ComuniCAAnte nasce per rendere le comunità cittadine più accessibili, accoglienti e inclusive, capaci di dialogare con tutte le persone, comprese quelle con Bisogni Comunicativi. Unisce sensibilizzazione sull’inclusione sociale e sull’accessibilità, informazione e formazione sulla CAA e interventi concreti sui territori.Lavora per costruire una rete di persone, servizi, istituzioni e luoghi capaci di accogliere e far partecipare attivamente le persone con fragilità della e nella comunicazione attraverso strumenti e strategie di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Obiettivo: promuovere partecipazione attiva, autodeterminazione e pari opportunità nella vita sociale, culturale e civile. Chi lo promuove e lo sostiene
Il progetto è promosso da NOIDONNE TrePuntoZero ETS-APS ed è realizzato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese metodiste e valdesi). Ha il gratuito patrocinio di ISAAC Italy (Società Internazionale di Comunicazione Aumentativa e Alternativa che ha sede a Roma) e del Consorzio sociale di Ardea e Pomezia.
“Essere a Welfair, dove si discuteva del futuro della cura, ci ha permesso di ricordare che comunicare è un diritto. Per molte persone con bisogni comunicativi complessi l’accesso ai servizi comincia da qui. Una comunità che non lavora cercando di comunicare con tutti non può dirsi davvero inclusiva - ha sottolineato Valeria Petricca, spiegando che ”per le persone con bisogni comunicativi complessi comunicare vuol dire scegliere, dire di no, esprimere un desiderio. Nessuno dovrebbe restare senza voce solo perché nessuno ha imparato ad ascoltarlo. Vogliamo poter lavorare bene dove le persone vivono, a scuola, nei servizi, nei luoghi di tutti i giorni: la CAA non può restare chiusa nelle case o nelle stanze di terapia, ma deve entrare nella quotidianità delle comunità”. Claudia Sperduti ha spiegato che “allo stand abbiamo incontrato persone che hanno riconosciuto nella CAA uno strumento concreto. Con strategie e strumenti di CAA si possono aprire spazi di scelta e di relazione che spesso sembrano preclusi. Il cambiamento che ci interessa è prima di tutto culturale. Una persona con difficoltà di comunicazione deve poter essere accolta, usare i propri strumenti e trovare interlocutori formati e informati. Anche il progetto di comunicazione più accurato, cucito sulla persona, rischia di perdere efficacia in ambienti che non sono pronti ad accoglierla. Per questo lavoriamo sulla comunità, perché la CAA funzioni davvero nella vita di tutti i giorni”.
Il prossimo appuntamento del progetto 'Comunità ComuniCAAnte' è previsto venerdì 30 ottobre 2026: una giornata informativa che si terrà a Pomezia, dalle 9:30 alle 12:30 (ingresso partecipanti dalle 9:00). Presso l’Aula Magna del Complesso Selva dei Pini a Pomezia (Rm) si terrà una giornata informativa e di sensibilizzazione sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa dal titolo “L’accessibilità comunicativa nella vita di tutti i giorni: oggi, domani e oltre”.
L’evento è gratuito e aperto a cittadinanza, istituzioni, associazioni, enti del terzo settore e scuole. Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Stazi (presidente del Consorzio Sociale Pomezia-Ardea), Maurizio Cremonini (sindaco di Ardea), Veronica Felici (sindaca di Pomezia) e Katia Matteo (direttrice del Consorzio), Valeria Petricca e Claudia Sperduti modereranno e interverranno insieme ad Arianna Felicetti (presidente ISAAC Italy), Fabrizio Corradi (coordinatore del Comitato scientifico ISAAC Italy), Arianna Belluzzo (persona che utilizza la CAA), Giorgia Corsi (TNPEE, specialista in CAA e TA) e Chiara Ardito (logopedista, specialista in CAA e TA). I/le partecipanti potranno anche scoprire e provare strumenti della CAA.
Per informazioni: www.comunitacomunicaante.it – WhatsApp +39 352 007 6352 – Instagram: comunita_comunicaante – Facebook: Comunità ComuniCAAnte
Contatti stampa: Comunità ComuniCAAnte – info@comunitacomunicaante.it – tel./WhatsApp +39 352 007 6352
Chi cura il progetto Valeria Petricca è responsabile scientifica di Comunità ComuniCAAnte, di cui cura l’impostazione scientifica delle attività di informazione, formazione e intervento sul territorio, con particolare attenzione alle persone con Bisogni Comunicativi Complessi. Educatrice sociopedagogica, specialista in Comunicazione Aumentativa e Alternativa e Tecnologie Assistive e tutor DSA e ADHD, lavora da anni nei territori di Ardea e Pomezia nel campo dell’educazione e della CAA. È membro del direttivo di ISAAC Italy. Claudia Sperduti è co-progettista di Comunità ComuniCAAnte. Laureata in Scienze della comunicazione e giornalista pubblicista, è specialista in Comunicazione Aumentativa e Alternativa e Tecnologie Assistive, oltre che tutor DSA e ADHD. Caregiver familiare, da anni è attiva nella costruzione di una rete di famiglie sempre più consapevoli e preparate sui temi della disabilità, e lavora perché servizi, istituzioni e luoghi sappiano accogliere e comprendere chi comunica in modi diversi. L’associazione promotrice
NOIDONNE TrePuntoZero ETS-APS è un’associazione senza scopo di lucro con sede a Roma Produce e diffonde contenuti culturali e sociali innovativi in ambito giornalistico, editoriale, della comunicazione e della produzione multimediale, promuove la parità di genere e le differenze etniche, sociali e culturali, e valorizza le competenze femminili e il patrimonio di storia delle donne, anche attraverso l’Archivio storico della rivista storica NOIDONNE. Al centro del suo lavoro c’è anche l’attenzione alle persone in condizioni di fragilità o emarginazione: dai laboratori di scrittura con le donne detenute di Rebibbia ai progetti sulla salute e sulla medicina di genere, fino allo spazio editoriale “Durante e Dopo di Noi”, dedicato ai temi della disabilità, dei caregiver familiari e del Dopo di Noi. Con Comunità ComuniCAAnte porta questo impegno sul terreno dell’accessibilità comunicativa e dell’inclusione delle persone con Bisogni Comunicativi Complessi.