"Il ruolo delle donne nel dialogo interreligioso": il tema affrontato in un convegno organizzato dalla rivista Confronti
Lunedi, 30/10/2017
particolare, devono essere protagoniste anche alla luce della forza che possono esprimere sul piano numerico, essendo il 52% degli immigrati oggi in Italia come ha rilevato il Dossier Statistico sull’Immigrazione Idos recentemente presentato”.
Astalli e insegnante di lingua araba e francese, che ha ripercorso le iniziative degli ultimi Pontefici, da Paolo VI fino a Papa Francesco, che sollecita a ‘fare qualcosa’ a fianco degli immigrati e dei rifugiati, con parole presenti anche nel Corano “accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. Un messaggio che deve passare prima di tutto nelle scuole, luogo di incontro e di educazione per eccellenza. Alle scuole ha fatto riferimento anche Aouatif Mazigh, del Centro islamico culturale d’Italia, sottolineando che “il dialogo c’è e c’è sempre stato specialmente da parte della donna, portatrice di integrazione, soprattutto nelle scuole”. E ha portato l’esempio di un progetto in corso di attuazione a Firenze che ha l’obiettivo di portare i bambini a frequentarsi anche nei luoghi di culto delle rispettive religioni perché “dalla conoscenza giusta parte il dialogo giusto”.
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