"..l’artista che considera il femminile un archetipo, una dimensione dell’umano. Non è un destino biologico ma una postura interiore..."
Giovedi, 19/02/2026
"Il sogno di Bisanzio" non è un libro solo di immagini; queste sono introdotte da una tua riflessione e dal bozzetto che precede la realizzazione dell’opera. Trovo questa modalità vicina a quella di una partitura musicale che rincorre l’armonia attraverso il lavoro del fare artistico. Penso sia un modo di svelarti con più trasparenza come artista, concordi? Ed è un racconto di condivisione emozionale che ritrovo nel linguaggio di altre donne artiste. Che ne pensi?
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