Omaggio alla Sicilia e a Miela Reina. In dialogo con Francesco De Filippo
Sabato 8 agosto 2026 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste: omaggio alla Sicilia e a Miela Reina con la presentazione del libro Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco De Filippo. Partecipa l’autore
Sabato 8 agosto 2026 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste: Omaggio alla Sicilia e a Miela Reina con la presentazione del libro Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco De Filippo. Partecipa l’autore
Nell’ambito della mostra “L’arte triestina al femminile nel ‘900 d’avanguardia italiano ed europeo”, sabato 8 agosto alle 18.30, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, avrà luogo un omaggio alla Sicilia e a Miela Reina con la presentazione del libro “Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco de Filippo” (Castelvecchi, pgg. 125), con la partecipazione dell’autore, Francesco De Filippo, scrittore, saggista e giornalista, che sarà introdotto da Marianna Accerboni, ideatrice e curatrice dell’incontro e della mostra.
In questo interessante e profondo libro-intervista, Camilleri rivela un volto inedito e sorprendente: non il familiare narratore dalla voce amabile e ricca, ma il maestro intellettuale, lucido, scomodo e fedelmente imparziale. De Filippo, che ha avuto il privilegio di frequentarlo assiduamente per vent’anni, mette da parte l’immagine rassicurante del “padre di Montalbano” per concentrarsi su un pensatore acuto e lungimirante. Affrontando temi attuali – dall’intelligenza artificiale all’ambiente, dall’Europa alla filosofia, passando per il conflitto israelo-palestinese, l’arte, le masse e la politica, quest’ultima fatica dello scrittore e saggista partenopeo, presenta un “buon maestro” a cui fare riferimento per orientarsi in un mondo in rapido mutamento, in maniera leggera e vibrante.
Francesco De Filippo (Napoli, 1960) scrittore, saggista e giornalista italiano, è autore di oltre venti libri, tra romanzi, saggi e varia, diversi dei quali tradotti in Francia, Germania e Repubblica Ceca.
Il romanzo d’esordio, Una storia anche d’amore (Rizzoli, 2001), ha vinto il Premio Cypraea, è en-trato in cinquina per il Premio Berto ed è stato finalista al Premio Arezzo. Il successivo, L’affondatore di gommoni (Mondadori, 2004), è stato pubblicato nella Repubblica Ceca e in Fran-cia, dove è stato selezionato per il Supercampiello Europa e per il prestigioso Premio Polar. La re-gista Maria Luisa Bigai ne ha poi ricavato una pièce teatrale dal titolo Bestie da sbarco/Sconcerto. Numerosi suoi racconti sono stati pubblicati su quotidiani e periodici (la Repubblica, Carta, Il ma-nifesto, Il
Piccolo) e compaiono in varie antologie. I diritti di alcuni suoi romanzi sono stati opzionati da
due società produttrici per realizzare dei film. Ha vinto premi letterari internazionali, tra cui
il Paris Noir. Già corrispondente per Il Sole 24 Ore, è responsabile dell’Agenzia Ansa
per il Friuli Venezia Giulia. Fra le sue ultime opere, Filosofia per i prossimi umani (con
Maria Frega – Giunti, 2020), e per Castelvecchi La nuova via della seta (2019), No vax: il
grande sogno negato (2022) e i romanzi Le visioni di Johanna (2019), Prima sterminammo gli
uccelli... (2020), Trieste è un'isola (2023).
E' autore di tre documentari: La bambina con la puzza al naso, con Aldo Vergine; L'ultimo
calore d'acciaio con Diego Cenetiempo; Naturismo. La rivoluzione dismessa.
Andrea Camilleri (Porto Empedocle 1925 – Roma 2019), sceneggiatore e regista italiano, intellettuale e scrittore tra i più celebri in Italia e all’estero. Autore di un centinaio di libri con dati di vendita ineguagliati, tradotti in una trentina di lingue, ha il merito di aver conciliato nelle sue opere cultura alta e cultura bassa, profondità e leggerezza senza mai trascurare l’impegno sociale. Ha lavorato a lungo in RAI come autore teatrale, televisivo e radiofonico; come produttore e regista ha fatto conoscere in Italia Harold Pinter e ha messo in scena rappresentazioni di opere di Samuel Beckett e Luigi Pirandello considerate tra le più significative. Sperimentatore, l’aver superato i novant’anni non aveva fermato la sua ricerca letteraria.
L’incontro si situa nel fine della rassegna - realizzata in coorganizzazione con il Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e il sostegno, tra gli altri, delle Fondazioni CRTrieste e Kathleen Foreman Casali e il media partenariato de Il Piccolo - che mira ad approfondire la personalità e l’opera di Leonor Fini, Maria Lupieri, Maria Melan, Anita Pittoni e Miela Reina, poliedriche artiste triestine di livello internazionale, molto apprezzate dal critico e pittore triestino Gillo Dorfles.
La mostra è promossa dall’Associazione Foemina APS di Trieste e realizzata in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, ideata e curata da Marianna Accerboni.
Media partner Il Piccolo, quotidiano di Trieste / Gruppo editoriale Nem
Con il sostegno di
Fondazione CRTrieste, Le Fondazioni Casali, Ciaccio Arte / Big Broker Insurance Group (Milano), Azienda Agricola Zidarich (Prepotto, Duino Aurisina, Trieste), Videoest Trieste, Gruppo Ermada Trieste, Finzi Carta Trieste
DOVE: Polo museale del Magazzino 26 · Porto Vecchio · Trieste
DATA e ORARIO APPUNTAMENTO COLLATERALE: 8 agosto ore 18.30
DATE MOSTRA: 24 luglio_27 settembre 2026
ORARIO MOSTRA: giovedì 16_20 / venerdì, sabato, domenica e festivi 11_20 / autobus linea 20, fermata Porto Vivo Porto Vecchio - Generali Convention Center
Ufficio stampa
Daniela Sartogo +39 342 855 1242 / daniela.sartogo@gmail.com
Smile Communications di Francesca Spatola I cell. 3280842098 I email francescaspatola.ufficiostampa@gmail.com